Nell’appellativo “Signora del Barocco”, come viene chiamata dagli esperti d’arte, si nasconde la magia di una città diversa da tutte le altre presenti in Puglia. Sono innumerevoli i luoghi d’interesse che Lecce offre ai suoi visitatori, tanto che un solo giorno non basta di certo per scoprirli tutti.

Un weekend è invece perfetto per ammirare le principali attrazioni del capoluogo del Salento, per poi visitare le altre bellezze del territorio salentino tra borghi medievali, spettacolari grotte naturali e incredibili spiagge.

Cosa vedere a Lecce

Se è vero che tutte le strade portano a Roma, è altrettanto vero che durante un soggiorno a Lecce tutte le strade conducono in piazza Sant’Oronzo, patrono della città e principale punto di ritrovo per residenti e turisti.

Per un tour a piedi di 48 ore, piazza Sant’Oronzo è il luogo ideale per iniziare. Qui si trovano già alcuni importanti luoghi d’interesse, tra cui i resti dell’Anfiteatro Romano, il Sedile (noto anche come Palazzo del Seggio) e le chiese di Santa Maria delle Grazie e San Marco. Al centro, invece, si erge la colonna del santo patrono.

La seconda tappa è il Castello di Carlo V, la fortezza voluta dall’imperatore asburgico per difendere il territorio dalle invasioni dei Turchi. Missione compiuta. Da dieci anni a questa parte all’interno del castello viene ospitato il Museo della Carta Pesta.

La visita di Lecce prosegue con uno dei simboli della città: la Basilica di Santa Croce, famosa in tutta Italia per descrivere al meglio la corrente artistica del Barocco leccese. Non lontano da qui si trova Piazza Duomo, la seconda per ordine di importanza a Lecce.

La citta deve la sua famosa piazza ai tre fautori del Barocco leccese, gli architetti locali Giuseppe Cino, Mauro Manieri e Giuseppe Zimbalo. Gli altri due punti di interesse da non perdere durante un weekend a Lecce sono la Chiesa di San Nicolò dei Greci (vicino alla Basilica di Santa Croce) e i resti del Teatro Romano.

Cosa fare a Lecce

A pochi metri dalla piazza di Sant’Oronzo sorge il Bar Avio, considerato un autentico tempio pagano da parte dei residenti. Le specialità del celebre locale sono il caffè al ghiaccio e l’espressino freddo. Consigliata anche una sosta golosa presso la pasticceria Franchini per degustare lo squisito pasticciotto.

Un’altra tappa fondamentale è il Museo Sigismondo Castromediano, al cui interno è possibile comprendere meglio la storia di Lecce e dell’intera Puglia. L’edificio è intitolato al duca che commissionò l’opera nella seconda metà del XIX secolo.

Infine, si consiglia di visitare Lecce durante il mese di maggio per non perdere l’appuntamento con la manifestazione Cortili Aperti, un evento organizzato dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) durante il quale vengono aperti al pubblico immobili privati di grande interesse storico e artistico.