Santa Cesarea Terme è una rinomata meta turistica del Salento, famosa per le sue acque termali e le ville nobiliari costruite alla fine del XIX secolo.

La nascita del paese vero e proprio risale invece ai primi anni del Novecento, dopo la fusione dei centri abitati di Vitigliano e Cerfignano (oggi frazioni di Santa Cesarea Terme). Il nome deriva da Santa Cisaria; secondo la tradizione era una giovane fanciulla originaria di Otranto che per difendersi dalle violenze del padre trovò rifugio presso una grotta. L’uomo trovò la figlia ma precipitò all’interno della grotta, mentre la giovane si salvò. Da allora, in quello stesso punto, sgorga ininterrottamente una sorgente di acqua sulfurea.

Le ville nobiliari di Santa Cesarea Terme

Oltre che per le sue acque termali, l’abitato di Santa Cesarea Terme è noto per la presenza di sfavillanti ville nobiliari risalenti a più di 100 anni fa, quando ancora il paese odierno doveva ancora nascere.

Tra queste la più importante è Villa Sticchi, uno dei simboli del paese arroccato su una scogliera che si affaccia sul canale d’Otranto. Villa Sticchi è facilmente riconoscibile per via dello stile moresco, di cui è una delle principali rappresentanti in tutta la regione Puglia (e non solo). A realizzare l’edificio alla fine dell’Ottocento fu l’ingegnere Pasquale Ruggieri.

Un’altra villa nobiliare presente a Santa Cesarea Terme, paragonabile per bellezza e stile a Villa Sticchi, è Villa Raffaella. Il suo nome deriva dalla baronessa Raffaella, appartenente alla famiglia Lubelli, che commissionò la costruzione di quella che sarebbe stata la sua residenza estiva. Al contrario della prima, fu realizzata dall’ingegnere Emilio Corti.

Le ville di Santa Cesarea Terme sono posizionate nella parte centrale del paese. C’è però un terzo livello (la parte più alta), dove ci si addentra tra i pini di Aleppo. Non lontano è situata la postazione del belvedere, da cui i turisti hanno l’opportunità di ammirare la costa sud del Salento, arrivando con lo sguardo fino a Santa Maria di Leuca.

Le 4 grotte naturali di Santa Cesarea Terme

Le acque termali di Santa Cesarea Terme provengono dalle quattro grotte naturali posizionate lungo la scogliera a picco sul mare, che caratterizza questo tratto di costa del Salento.

I nomi delle quattro grotte sono Gattulla, Fetida, Solfatara e Solfurea. Tra le quattro, la più famosa è la Grotta Fetida. All’interno di quest’ultima si sarebbe consumata, secondo la tradizione, la morte del padre di Cisaria, avvolto all’improvviso dalle fiamme che invece salvarono miracolosamente la ragazza. Viene chiamata Grotta Fetida perché le acque termali sono caratterizzate dalla presenza dello zolfo, che conferisce all’acqua un odore simile a quello delle uova quando diventano marce.

Il fenomeno carsico non interessa soltanto la località Santa Cesarea Terme ma anche il resto del tratto costiero fino a Castro Marina. A circa metà strada si trova, ad esempio, la famosa Grotta Zinzulusa, tra le più belle di tutto il Salento.