Situata in provincia di Lecce, a circa 50 km dal capoluogo, Specchia è annoverata tra i borghi più belli d’Italia.

Immersa nel fascino dei campi di ulivi, Specchia domina il paesaggio circostante, fin dal Medioevo, dall’alto di una piccola altura, posizione che fin da subito la rese un buon punto di avvistamento e di difesa contro le scorrerie saracene.

Ma Specchia non è solo storia e architettura, ma anche una meta ricca di svaghi tra camminate nella natura e giornate trascorse tra spiagge bianchissime e un mare cristallino.

Specchia: un paesino ricco di storia

Questa piccola località riserva numerosi luoghi di interesse di tipo storico, architettonico e religioso. Innanzitutto, il centro storico è incantevole, costituito da strette stradine e piccole scalinate tipiche dell’architettura spontanea medievale.

La chiesa principale è quella della Presentazione della Beata Vergine Maria, risalente al XV secolo; ma altrettanto antico è il Convento dei Francescani Neri e la chiesa di San Nicola, mentre appena fuori dall’abitato (1,5 km dal centro) sorge la bellissima chiesetta bizantina di Sant’Eufemia, che fu costruita tra il IX e il X secolo.

Tra gli altri edifici non religiosi merita una visita il Palazzo Risolo, in pieno centro, ossia la prima fortificazione cittadina in epoca medievale e che oggi ospita al suo interno la biblioteca comunale e una sala multimediale.

Un’altra importante testimonianza del passato è rappresentata dai frantoi ipogei, ovvero delle strutture sotterranee riservate alla macinatura delle olive realizzate tra il XV e il XIX secolo. Negli ultimi anni questi frantoi, che si trovato sotto le vie cittadine, sono stati restaurati e oggi è possibile visitarli e osservare al loro interno le macine di pietra, che una volta venivano sospinte dagli asini, i torchi, le vasche e i vari attrezzi usati nella produzione dell’olio.

A Specchia, inoltre, si può visitare il museo antropologico-culturale che racconta la storia locale e conserva antichi strumenti agricoli che simboleggiano il faticoso rapporto dell’uomo con la natura fino al nostro passato più recente.

Specchia e dintorni tra natura e mare

I dintorni di Specchia sono caratterizzati dalle vaste estensioni delle coltivazioni di ulivi, tra le quali si snodano incantevoli sentieri che offrono la possibilità di godere di una natura che sembra si sia fermata al passato: gli ulivi, i muretti a secco, le stradine sterrate e tranquille.

Inoltre, per la sua posizione nell’entroterra del basso Salento, Specchia può essere un punto di partenza ideale per numerose gite fuori porta sia sul versante Ionico che su quello Adriatico. Percorrendo poco meno di una ventina di chilometri in direzione Torre Vado, è possibile raggiungere le bellissime spiagge bianche delle Maldive del Salento, oppure visitare Santa Maria di Leuca che sorge sul punto estremo del tacco d’Italia; percorrendo qualche chilometro in più si può fare anche una gita ad Otranto, sul litorale Adriatico, oppure a Gallipoli, su quello Ionico.