Un viaggio nel Salento, tra paesaggi mozzafiato e movida notturna

Sbaglia chi troppo frettolosamente affibbia al Salento l’etichetta di “Rimini del Sud” o di “Ibiza d’Italia”. Questa è un’altra terra che grazie alla storia, ma anche allo spirito d’accoglienza dei suoi abitanti, può mostrare i suoi due volti: culla della movida in riva al mare e ideale buen retiro per ritrovare equilibrio e armonia.

Apparentemente, le due identità sembrano in stridente contrasto, tanto da far sorgere il dubbio su quale sia il modello di turismo da perseguire con maggiore decisione. E, invece, a ben guardare non c’è contraddizione tra l’una e l’altra tendenza. Anzi. Si tratta di due volti complementari. Certo, c’è da augurarsi che al più presto si mette un freno la turismo chiassoso del mordi e fuggi che lascia dietro di sé tanti problemi (decibel, ingorghi, spiagge sporche, ecc.). Ma ciò non significa affatto che la movida sia da bandire. Perché la voglia di far festa e di lasciarsi andare, almeno in vacanza, non è meno importante di chi cerca il riposo assoluto. Spesso, viceversa, questi due stati d’animo convivono nelle stesse persone che cercano la dimensione di una vacanza piena. E solo il Salento è in grado di accogliere chi vuole la frenesia della vita notturna senza rinunciare alla quiete dell’entroterra.