Elenco dei parchi marini salentini e relative aree blu

A lungo si sono realizzate aree protette in ambienti di terraferma e di acque interne, ma nei tempi più recenti si è avvertita sempre più l’esigenza di difendere anche il patrimonio delle coste, delle isole e soprattutto del mare
creando parchi e riserve marine.
Nel Basso Salento abbiamo, per il momento, solo due “aree blu” marine che presentano i requisiti per diventare da subito parchi marini italiani un passo indispensabile per conservare la delicata vita dei nostri mari.
Parto Cesareo
La costa ionica del Salento è caratterizzata in genere da una tipica vegetazione mediterranea, con presenza di olivastri e carrubi. Intorno a Porto Cesareo, a nord di Gallipoli, è bassa e rocciosa, molto frastagliata, con scogli e isolotti facilmente raggiungibili dalla riva e fondali ancora ricchi di vita. In diversi punti della costa sgorgano delle polle d’acqua sorgiva perenne, localmente chiamate “acqua di Cristo”.

Grotte Zinzulusa e Romanelli
L’intera costa adriatica della penisola salentina presenta panorami di grande bellezza e interesse. Decine e decine di grotte, formatesi in seguito alla costante azione demolitrice delle onde, si aprono alla base della scogliera calcarea. Ancora di recente, qui è stata avvistata la foca monaca. La più vasta, e l’unica raggiungibile da terra è la grotta Zinzulusa (“zinzuli” nel dialetto locale significa frange, ovvero stalattiti e stalagmiti) che nei suoi laghetti sotteranei ospita la Tiphocolaris salentina, un minuscolo crostaceo depigmentato e con occhi rudimentali o completamente ciechi.
La Zinzulusa e, soprattutto, la grotta Romanelli sono importantissime anche perchè vi sono stati trovati resti umani risalenti a 40.000 anni fa almeno, oltre a ossa di elefanti, rinoceronti, sciacalli e persino di alca impenne, il grande uccello marino incapace di volare ormai estinto sull’intero pianeta.
Altri comuni rimasti alla creazione di “Aree Blu” sono: Alliste, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo, Giuliano del Capo, Gallipoli, Morciano di Leuca, Otranto.