Santa Maria di Leuca è una delle località più affascinanti del Salento: la finibus terrae, dove la terra finisce lasciando spazio al mare, sprigiona una bellezza particolare in cui leggenda e storia si fondono.

In passato era un luogo isolato dove regnava la quiete e i venti marini spiravano tiepidi, sprigionando nell’aria le fragranze aromatiche della macchia mediterranea. Saranno stati certamente questi i motivi che hanno spinto molte famiglie nobiliari a scegliere Santa Maria di Leuca come luogo dove erigere le loro residenze estive.

La nascita delle ville a Santa Maria di Leuca

Le origini di Santa Maria di Leuca affondano le radici all’età del bronzo, epoca che ha lasciato molte tracce nelle grotte carsiche presenti sul territorio.

Divenne, poi, centro messapico e in seguito conquista romana, fino a quando le violente scorribande saracene hanno portato allo spopolamento della città.

Solo nel 1870 si ha un segno di rinascita grazie all’archeologo e politico Giacomo Arditi che decise di erigere, su un promontorio a picco sul mare, la sua villa. Ebbene Villa Arditi, oggi hotel a quattro stelle circondato da un lussureggiante parco dove spicca un sontuoso pino di Aleppo, ha dato il via alla nascita di quelle dimore storiche che oggi rappresentano una delle tante bellezza di Santa Maria di Leuca.

Probabilmente Arditi ha preso ad esempio Romasi che nel’700 ha eretto qui la sua villa, ancora oggi presente con il suo accesso color rosso pompeiano e le due torri cilindriche.

Se all’inizio le dimore avevano un austero stile toscano, dal 1874 c’è stata un’esplosione di stili: medioevale, gotico, moresco, liberty e orientaleggiante. Tutte avevano poi l’accesso al mare tramite le bagnarole, visibili costeggiando il mare, che consentivano alle nobildonne di fare bagni lontani dai curiosi e protette dal sole.

Le ville più belle di Santa Maria di Leuca

Tra le più belle ville di Santa Maria di Leuca c’è senza dubbio Villa Meridiana, riconoscibile dall’elegante orologio solare sulla facciata e dalla torretta in cima, simile a un faro, costruita per regalare viste panoramiche sulla costa.

Ci sono poi la neoclassica Villa Fuortes, a quanto pare “abitata” da spettri, e Villa Episcopo, che cattura l’attenzione per il suo aspetto simile a una pagoda cinese, con tanto di decorazioni a forma di drago.

Incantevole si presenta poi la neo-gotica Villa Mellacqua che a molti ricorderà quasi un castello uscito da un libro di fiabe, con le sue quattro torri angolari e quel mix di stili moresco-gotico che la rende un unicum a Santa Maria di Leuca.

In una terra che in passato ha subito invasioni di pirati orientali, non stupisce la presenza dello stile moresco sprigionato da Villa Daniele che, nei suoi vivaci colori azzurro e bianco, ricorda molto la stazza di una nave, e circondata da un verdeggiante parco ricco di palme.