Nel cuore del Salento, tra scogliere mozzafiato e acque turchesi dell’Adriatico, si cela una delle perle più incantevoli della Puglia: Roca Vecchia (chiamata dagli abitanti locali anche Roca Li Posti). Un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, un angolo di paradiso dove storia, natura e miti si intrecciano in modo straordinario. Se sogni di scoprire un posto dove il mare abbraccia il passato e il presente, Roca Vecchia è la risposta che cerchi.
In questo articolo, ti accompagneremo alla scoperta di questa località affascinante, esplorando le sue radici storiche millenarie, le spiagge da sogno e tutte le meraviglie che rendono Roca Vecchia una tappa irrinunciabile per chi visita il Salento e la Puglia.
Dove si trova Roca Vecchia?
Roca è un piccolo angolo di paradiso che si trova nel cuore del Salento, nella splendida Puglia. Affacciata sull’Adriatico, questa località è una frazione del Comune di Melendugno, un borgo che conserva l’autenticità del Salento.
Situata a pochi chilometri da Lecce e Otranto, Roca è un luogo che riesce a combinare la bellezza della sua costa rocciosa, con insenature sabbiose e acque cristalline, alla magia di un paesaggio che sembra fuori dal tempo.
Pur essendo parte di Melendugno, Roca ha un’anima tutta sua, che affascina chi la visita con la sua atmosfera tranquilla e il suo legame profondo con la storia, la natura e le tradizioni salentine.
Come raggiungere Roca Vecchia da Lecce e dal Salento
Raggiungere Roca Vecchia è un’esperienza che ti permetterà di scoprire anche le bellezze paesaggistiche che caratterizzano il Salento.
Il miglior modo per arrivare a Roca Vecchia è in auto.
- Da Lecce: prendi la Strada Provinciale Lecce-Vernole (SP1), continua sulla SP145 verso San Foca e poi segui la litoranea SP366 fino a Roca (circa 25 km, 30 minuti di viaggio).
- Da Otranto: segui la litoranea SP366 fino a Roca (circa 20 km, 25 minuti).
I parcheggi liberi sono pochi, quindi è meglio evitare di lasciare l’auto dove capita, perché le multe sono frequenti. Proprio sulla litoranea c’è un parcheggio privato con una tariffa di circa €1,00/2,00 all’ora o €5,00 per tutta la giornata.
Durante la stagione estiva, è possibile raggiungere Roca Vecchia anche con le linee di Salento in Bus.
Storia e archeologia di Roca Vecchia Salento
Roca non è solo una meta turistica incantevole, ma anche un luogo dove la storia racconta millenni di civiltà, miti e leggende. Ogni angolo di questo piccolo borgo costiero è permeato di un’atmosfera che sembra parlare di epoche lontane, di popoli che si sono susseguiti, lasciando tracce indelebili nel paesaggio.
La storia antica di Roca Vecchia Puglia
Roca ha una storia affascinante e complessa, che risale all’età del bronzo (XV-XI secolo a.C.). Gli scavi archeologici hanno rivelato un imponente sistema di fortificazioni e numerosi reperti che ricordano modelli minoici ed egei. Si ritiene che nel XV secolo a.C., il sito fu assediato e distrutto da un incendio, un evento che si ripetè anche nelle mura ricostruite nell’XI secolo a.C.
Nonostante il mistero che avvolge i fondatori e la funzione di queste fortificazioni, si pensa che il sito non fosse solo un insediamento difensivo, ma probabilmente un importante luogo di culto.
Roca Vecchia fu frequentata anche durante l’età del ferro, ma le tracce più cospicue risalgono all’epoca messapica (IV-III secolo a.C.), quando venne eretta una cinta muraria incompleta, un monumento funerario, tombe e fornaci.
Il nome della città messapica potrebbe essere stato Thuria Sallentina. Dopo un periodo di abbandono, il sito fu nuovamente abitato durante l’alto Medioevo da anacoreti, che vivevano in grotte scavate nel calcare. Nel XIV secolo, il conte Gualtieri di Brienne ricostruì Roca facendone una città fortificata, ma nel 1480, durante le incursioni turche, Roca Vecchia fu saccheggiata e distrutta.
Nonostante il suo successivo abbandono, la storia di Roca Vecchia in Puglia rimane legata alle leggende locali, come quella della mitica Donna Isabella, castellana di Roca, e alle tragiche vicende legate alle incursioni turche. Nel 1544, la città venne definitivamente rasa al suolo su ordine del governatore Ferrante Loffredo.
L’area archeologica di Roca Vecchia
L’area archeologica di Roca Vecchia a Lecce è un sito straordinario che racconta una storia millenaria di stratificazioni culturali. Situata su una piccola penisola tra Torre dell’Orso e San Foca, la città di Roca è stata un importante centro costiero fin dal II millennio a.C., con fortificazioni che risalgono al Bronzo Medio e Recente. Questo sito, simile a quello di Troia, presenta testimonianze sovrapposte che vanno dal XVII secolo a.C. al XVI secolo d.C.
Tra le evidenze più significative ci sono i resti delle mura messapiche e romane, che raccontano l’importanza di Roca come punto di collegamento tra la Puglia e il mondo balcanico ed egeo. Sebbene i Romani abbiano lasciato tracce nel sito, con l’arrivo di Ottaviano Augusto nel 44 a.C., sono i periodi successivi a portare un vero e proprio rifiorire della città, specialmente nel Basso Medioevo, quando Gualtieri VI di Brienne ricostruì il centro e lo fortificò con un castello, mura e una chiesa.
Dopo le incursioni dei corsari ottomani nel XV secolo, la città fu progressivamente smantellata, e i suoi abitanti si rifugiarono nelle zone circostanti.
Oggi, Roca Vecchia è un’importante area archeologica, oggetto di scavi da parte dell’Università del Salento, che ha portato alla luce testimonianze di diverse civiltà.
La visita al sito archeologico di Roca, accompagnata da guide specializzate, permette di ammirare i resti delle mura del Bronzo Medio, le sepolture messapiche e il castello medievale, offrendo un viaggio attraverso le diverse epoche storiche che hanno segnato questo angolo di Puglia.
Spiagge di Roca Vecchia Melendugno
La costa di Roca è una meraviglia naturale di cui ti innamorerai al primo sguardo. Sebbene la maggior parte della zona sia caratterizzata da scogliere a picco sul mare, interrotte da piccole baie e insenature, proprio qui si nascondono alcuni angoli di straordinaria bellezza.
Le spiagge di Roca Vecchia si affollano facilmente, date le ridotte dimensioni, ma meritano assolutamente di essere vissute! Ecco alcune delle principali:
- Spiaggia di Pascariello;
- Insenatura della Zolfara;
- Spiaggia di Punta Sapone;
- Spiaggia di Portulignu;
- Spiaggia di ‘Nfocaciucci.
Occasionalmente, le mareggiate possono portare alghe o scoprire la roccia, ma restano luoghi ideali per godersi la natura selvaggia del Salento.
Roca Vecchia: la Grotta della Poesia
Il motivo principale per cui la maggior parte dei turisti visita Roca Vecchia a Lecce è la straordinaria bellezza della Grotta della Poesia. Questa cavità naturale, che si apre direttamente sulla costa, ricorda vagamente un cenote messicano, uno dei luoghi più suggestivi di tutta la regione.
Sebbene le acque della Grotta della Poesia, limpidi e cristalline, invitino a tuffarsi, la zona non è balneabile.
Cosa vedere a Roca Vecchia
Se ti trovi a Roca, ecco cosa non puoi assolutamente perderti:
- Torre di Roca Vecchia;
- Area Archeologica di Roca Vecchia;
- Santuario di Maria Santissima delle Grazie (Cripta di Roca Vecchia);
- Madonna di Roca Vecchia;
- Grotta della Poesia.
Madonna di Roca Vecchia:
La Madonna di Roca Vecchia è al centro di un importante culto che affonda le radici nell’assedio e nella distruzione dell’antica Roca Vecchia. Nel 1656, una cripta fu dedicata alla Vergine della Misericordia, seguita nel 1690 dalla costruzione di una chiesa santuario.
Questo luogo sacro è diventato meta di pellegrinaggi da parte delle popolazioni locali, in particolare quelle che, durante l’invasione turca, furono costrette a fuggire e si rifugiarono nei centri vicini.
Le tradizioni di pellegrinaggio verso il santuario, per rendere omaggio alla Madonna delle Grazie, si celebrano ancora oggi in diverse località, tra cui Melendugno, Borgagne, Calimera e Vernole, solitamente nel mese di maggio, il mese della Madonna.
La chiesa di Roca Vecchia, sebbene piccola, è decorata in stile barocco, con un altare in pietra leccese dedicato alla Madonna e un rosone centrale. La statua della Madonna, dipinta e portata in processione durante i festeggiamenti, rappresenta il cuore del culto. La facciata della chiesa è volutamente semplice per nascondersi tra le abitazioni e proteggersi da invasori.
Inoltre, una colonna votiva, eretta negli anni ’60, e una statua scolpita nella pietra nelle vicinanze della Grotta della Poesia, testimoniano l’importanza del culto.
Dove mangiare a Roca Vecchia
Roca Vecchia, pur essendo un piccolo borgo, offre diverse opportunità per assaporare la cucina tipica del Salento, in un contesto che unisce tradizione e bellezza paesaggistica. Ecco alcune opzioni dove potrai gustare piatti deliziosi, freschi e genuini:
- Thuria Mare
- Poesia Restaurant and Bar
- Rokamel | Beach Restaurant Drink
- Mare Blu – Il ristorante
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