Galatone è un affascinante paese situato in Salento, in provincia di Lecce, nella splendida regione della Puglia. Con una storia che risale a tempi antichi, Galatone è una destinazione che unisce il fascino del passato con la bellezza naturale e l’ospitalità tipica di questa parte d’Italia. Non a caso fa parte dei Borghi Autentici d’Italia. Grazie alla sua posizione strategica, il paese è spesso scelto dai turisti che cercano location insolite, autentiche e meno battute dal turismo, vicine al mare e complete di tutti i servizi. In questo articolo vogliamo guidarti alla scoperta di Galatone, tra storia, origini, attività, punti di interesse e spiagge.
Dove si trova Galatone?
Galatone è un comune che si estende su una superficie di 46,54 km² nella parte centro-occidentale della penisola salentina. Situato a un’altitudine di 57 m s.l.m., il paese si affaccia sul litorale ionico con le località di Montagna Spaccata e La Reggia.
Sorge in una comoda posizione, a 24 km da Lecce e 13 km da Gallipoli. Il territorio comunale comprende i feudi di antichi casali medievali, come Tabelle, Tabelluccio, Fulcignano, San Cosma, Fumonegro Morice e Renda, anche se questi sono attualmente abbandonati. A nord, il territorio è attraversato dal torrente Asso, un antico corso d’acqua che convogliava le acque provenienti da Cutrofiano e Neviano verso il nord, nel territorio di Nardò.
Confina a nord con i comuni di Nardò e Galatina, altri due gioiellini imperdibili, a est con i comuni di Seclì e Neviano, a sud con i comuni di Gallipoli e Sannicola.
Quando è nata Galatone? La storia
Galatone è un antico comune nel Salento con radici che risalgono al periodo neolitico. Nel corso della sua storia, ha affrontato occupazioni e incursioni da parte di diverse potenze. Durante il dominio bizantino, l’agricoltura e l’allevamento conobbero uno sviluppo significativo e si verificò un aumento demografico. Furono fondate piccole comunità rurali che successivamente si stabilirono nel casale di Galatone.
Nel XV secolo, Galatone fu assediata da Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, causando la distruzione di parte delle mura cittadine. Dopo la morte di Orsini, la città visse un periodo di pace interrotto dall’invasione turca del 1480 e dall’invasione veneziana quattro anni dopo. La famiglia Orsini fu sostituita dai Branai Castriota. Nel 1497, Bernardo, figlio di Vrana Konti, fu nominato il primo Barone di Galatone da Federico I, re di Napoli. I Branai Castriota governarono il feudo fino al 1549, quando passò alla corona e successivamente fu venduto a ricchi genovesi stanziatisi nel Salento. Nel 1556, il feudo passò ai Squarciafico, che contribuirono alla prosperità e alla crescita culturale del luogo, costruendo un ospedale gestito dal clero nel 1570. Nel XVII secolo, i Pinelli governarono il feudo, mentre nel XVIII secolo la vita politica di Galatone fu influenzata da elezioni frequenti di sindaci che venivano privati sistematicamente del potere da un governatore autoritario e centralizzatore.
Nel 1743, un terribile terremoto colpì Galatone, causando il crollo di parte delle mura cittadine, di porta San Sebastiano, del palazzo marchesale e di molte abitazioni. Tuttavia, questo evento stimolò anche lo sviluppo edilizio della città.
Nel 1925, fu fondata a Galatone un’importante istituzione finanziaria privata chiamata Banca Leuzzi & Megha, che diede un significativo impulso all’economia locale e cittadina.
Quanto dista il mare da Galatone Lecce?
Galatone è situata nell’entroterra del Salento, quindi la sua distanza dal mare dipende dalla località costiera di riferimento. Tuttavia, in generale, considerando le principali località balneari della zona, Galatone si trova a una distanza di circa 10-15 chilometri dal mare. Alcune delle località costiere più vicine sono Gallipoli, Santa Maria al Bagno e Santa Caterina.
Cosa vedere a Galatone?
Ci sono diversi luoghi interessanti da visitare a Galatone. Ecco alcuni dei principali punti di interesse:
- Collegiata dell’Assunta: Costruita tra il 1591 e il 1595, presenta un prospetto elegante in carparo suddiviso in tre ordini. All’interno si trovano altari con dipinti di Donato Antonio D’Orlando.
- Santuario del Santissimo Crocifisso della Pietà: Costruito tra il 1683 e il 1694, è caratterizzato da una facciata barocca in carparo e pietra leccese. All’interno si trova l’icona del Santissimo Crocifisso della Pietà del XIV secolo.
- Chiesa di San Sebastiano e San Rocco: Edificata nel 1500 e ricostruita in stile barocco nel 1712, la facciata presenta un portale cinquecentesco e al suo interno si trovano quattro altari barocchi con dipinti di Donato Antonio D’Orlando.
- Chiesa di San Giovanni Battista: Costruita tra il 1635 e il 1653, la chiesa presenta una facciata con richiami barocchi e catalano-durazzeschi. All’interno si trova un fastoso altare maggiore in pietra leccese.
- Chiesa di San Francesco d’Assisi: Edificata tra la fine del 1599 e il 1600, la chiesa si trova adiacente al convento dei frati Cappuccini. La facciata è caratterizzata da sobrietà e all’interno si trova l’altare maggiore con una tela raffigurante San Francesco d’Assisi che riceve le stigmate.
- Chiesa della Madonna della Grazia: Edificata tra il 1591 e il 1595, ospita l’icona bizantina della Vergine della Grazia. La facciata è divisa in due ordini e l’interno presenta una navata unica con la custodia dell’icona della Vergine.
- Chiesa dell’Annunziata: Ricostruita nel XVIII secolo, la facciata è semplice e accoglie un portale con un cartiglio che indica l’anno di ricostruzione. L’interno è costituito da un’unica navata con un altare del presbiterio.
- Chiesa della Madonna Odigitria: Risalente al XII secolo, è la parte absidale di un edificio originario in stile catalano-durazzesco. Gli affreschi all’interno raffigurano scene della passione di Gesù e la Madonna Odigitria.
- Abbazia di San Nicola di Pergoleto: Fondata nel IX secolo dai monaci basiliani, passò successivamente ai Benedettini. La chiesa fu ricostruita nel 1613.
- Abbazia di Sant’Angelo della Salute: Edificata tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, è di origine basiliana. La chiesa di stile romanico presenta affreschi e dipinti raffiguranti scene religiose.
- Porta di San Sebastiano: Costruita intorno al 1500, è l’unica porta rimasta della cinta muraria aragonese. L’attuale struttura risale al 1748 dopo il terremoto del 1743. È realizzata in carparo e presenta tre parti divise da quattro colonne di stile dorico. Al centro c’è un arco a tutto sesto con una lunetta sopra che contiene gli stemmi dei feudatari Pinelli-Pignatelli. Sopra l’arco si trova la statua di San Sebastiano, protettore della città, e sul retro c’è uno stemma lapideo con la fiamma civica.
- Palazzo Marchesale o Bel Monte Pignatelli: Questo palazzo era la residenza dei feudatari di Galatone sin dal XVI secolo. Fu costruito accanto a una torre angioina e presenta un portale cinquecentesco. Il palazzo ha un’elegante facciata decorata con finestre con mascheroni e motivi floreali di stile tardo-cinquecentesco. Gli interni includono le stalle e i locali di servizio al piano terra e le stanze della nobiltà al piano superiore. La struttura è stata danneggiata e modificata a seguito del terremoto del 1743.
- Castello di Fulcignano: Questo castello risale ai secoli XII-XIV ed è stato costruito dai Normanni. Si trova nella periferia sud di Galatone ed era parte del casale di Fulcignano, abbandonato nel XV secolo. Le mura del castello sono in pietra calcarenitica e presentano alcune torri quadrate con una pianta circolare interna. L’ingresso principale ha un portale a sesto acuto con un fregio elegante. Gli interni includono vani con volte a crociera e a botte, nonché un giardino.
- Menhir Coppola: Situato nella contrada Coppola, il menhir Coppola è un monumento megalitico risalente all’età del bronzo. È realizzato in calcare duro e ha un’altezza di circa 2,35 metri. La parte superiore è spezzata e poggia ai piedi. Si distingue dagli altri menhir salentini per la sua forma irregolare.
Come il mare a Galatone?
Se alloggi a Galatone, puoi facilmente raggiungere alcune delle spiagge più belle della zona. Eccone alcune località che ti suggeriamo:
- Santa Maria al Bagno;
- Spiaggia di Santa Caterina;
- Baia Verde;
- Spiaggia di Porto Cesareo;
- Spiaggia di Torre Lapillo.
Queste sono solo alcune delle spiagge che puoi visitare nella zona di Galatone. Ognuna di esse ha il suo fascino unico, quindi ti consigliamo di esplorare la zona e scoprire quale ti affascina di più.
La reggia di Galatone
La Reggia di Galatone, localizzata a Santa Maria al Bagno, una splendida località marina nel comune di Nardò, rappresenta un autentico angolo paradisiaco. Questo luogo è perfetto per coloro che amano la scogliera, con un mare che si fa profondo immediatamente, ideale per fare tuffi, e un’acqua fresca anche nelle giornate più calde. Potrebbe non essere la scelta più adatta per le famiglie con bambini, ma per gli amanti dello snorkeling e dell’esplorazione del fondale marino, o semplicemente per nuotare tra le onde dell’azzurro mare, rappresenta un luogo incantevole. Basta scegliere uno degli scogli, stendere un telo e il relax è garantito.




















