Pesca nel Salento: Tutti i Pesci e le Tecniche da Usare

Il Salento come si sa è bagnato da due mari, tanta costa ci induce a passare la giornata con una bella battuta di pesca.

I litorali Salentini sono diversificati da ampie spiagge e lunghi tratti di bassa scogliera, proviamo ad elencare alcune tecniche di pesca nel Salento, visto che lo si può fare gratuitamente ricordandoci che il prelievo è di 5 kg di pesce a testa.

Pesca Sub Salento

E’ quella più semplice, con pinne e fucile come diceva la canzone, naturalmente la riva non è molto fruttuosa specialmente in Estate, ma sotto costa si possono ancora pescare : polpi, cefali, scorfani, perchie, saraghi.

Il periodo migliore per i polpi va da settembre a gennaio e possiamo trovarne in quantità da Torre Vado fino a Torre Pali.

Se non si prende niente, ci si può consolare con un po’ di ricci, (quelli li troviamo di sicuro) e farci una linguina ai ricci che nemmeno gli Dei conoscono.

 

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Pescare dalla riva – Pesca nel Salento

Muniti di una buona canna si può pescare da riva. Sulle tante spiagge è il Surf Casting la tecnica più semplice, le esche saranno i tipici vermi di mare come il Bibi, l’Arenicola, il Coreano ecc.. i pesci che andremo a insidiare, sono quelli che frequentano i fondali sabbiosi:

  • Orate
  • Spigole
  • Mormore
  • Ricciole
  • Sogliole
  • Tracine
  • Serra
  • Barracuda
Pesca nel Salento - Barracuda
Pesca nel Salento – Barracuda

Il periodo migliore per il surf casting in Salento è in inverno e in primavera e i posti migliori sono le spiagge di Pescoluse, Torre Pali, Lido Marini e Torre Mozza.

Pescare dalla scogliera – Pesca nel Salento

Dalla scogliera di solito si pesca con l’uso del galleggiante e come esca principale useremo il bigattino. Qui andremo a insidiare pesce di scoglio come :

  • Boghe
  • Salpe
  • Occhiate
  • Saraghi
  • Murene
  • Gronghi
Pesca nel Salento - Occhiata
Pesca nel Salento – Occhiata

Il periodo migliore per la pesca dalla scogliera in Salento è tutto l’anno e i posti migliori sono le scogliere di Santa Maria di Leuca.

Pescare dalla barca – Pesca nel Salento

Non tutti possiamo avere la barca, ma per il nostro hobby possiamo noleggiarla. I porti in cui si noleggiano barche non mancano, ma un buon consiglio è quello di imbarcarsi su quelle dei pescatori professionisti che in estate portano gli appassionati sui luoghi di pesca.

I posti migliori sono: le secche di Ugento e le secche di San Gregorio, PROVATECI PER CREDERE!

IL BOLENTINO è una delle tecniche più usate dalla barca, è la classica pesca che si fa con tre ami dove l’esca principe è il gambero. È ritenuta una pesca statica, ma stare in mare in assoluto silenzio non ha prezzo, la si effettua con profondità che vanno da una ventina di metri, fino a sessanta.

Elenchiamo le probabili prede che le acque Salentine ci possono regalare:

  • Sciarrani
  • Sugarelli
  • Saraghi
  • Scorfani
  • Fragolini
  • Praj
  • Dentici
  • Pesci san Pietro
  • Tracine
  • Razze
  • Donzelle ecc…

LA TRAINA di superfice è un’altra tecnica molto divertente e che possono veramente fare tutti, anche chi non è mai salito su una barca, consiste nel posizionare due o più canne negli appositi porta canne, filare la lenza in mare e alla fine legare dei pesciolini finti, in gergo artificiali.

La battuta consiste nel passare sui branchi di pesci che stanno in superfice e aspettare che abbocchino. Il momento più emozionante è quando il mulinello comincia a stridere segno dell’abbocco del pesce che poi in varie fasi lo si recupera a bordo. Anche in questa specialità di pesca abbiamo eventuali prede:

  • Tombarelli
  • Alletterati
  • Lecce stella
  • Palamite
  • Ricciole
  • Serra
  • Barracuda
  • Aguglie
Pesca nel Salento - Ricciola (così grande a Traina)
Pesca nel Salento – Ricciola (così grande a Traina di profondità)

Per chi invece è più esperto ,può dedicarsi alla Traina di Profondità, questa è una tecnica più complicata e consiste nel pescare a fondo con l’esca viva, cosa difficile da procurarsi, e con attrezzature importanti.

Le specie da insidiare sono essenzialmente tre, anche se il mare ci può fare sorprese inaspettate e sono: la Cernia, il Dentice e la Ricciola, pesci di grande taglia e considerate le migliori carni del Mediterraneo.

Pesca nel Salento - Cernia Rossa
Pesca nel Salento – Cernia Rossa

Finiamo questa carrellata con la pesca al tonno gigante, o tonno rosso di branco, in gergo Drifting, qui più che esperti bisogna essere professionisti , visto che abbiamo a che fare con pesci di diversi quintali e con una potenza presso che illimitata.

Tonno Rosso di branco - Pesca nel Salento
Tonno Rosso di branco – Pesca nel Salento

La battuta dura delle ore e consiste nel pasturare, cioè gettare in mare pezzi di sarda in continuazione e innescare almeno tre canne con la stessa esca a profondità diversa, poi aspettare anche delle ore con la speranza che il grosso pesce abbocchi.

Non è difficile trovare degli armatori che organizzano questa pesca per i turisti è inutile dire, che in questo caso, bisogna essere degli esperti.

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Recensioni degli utenti

2
Sulla base di 4 valutazioni verificate

Torre dell’ orso

Agosto 19, 2023

Spiaggia molto stretta e molto affollata – hanno piazzato la ZTL a dieci metri prima di un parcheggio-non è chiara dove inizia anche perché coperta dai trenini porta turisti

Vigili urbani pronti a far cassa con i turisti con multe molto salate!

Mentre venditori abusivi neanche vengono visti… a pagare sono sempre gli onesti !bagnanti a spiaggia libera non hanno alcun servizio .

Luca

Torre dell’ orso

Agosto 19, 2023

Spiaggia molto stretta e molto affollata – hanno piazzato la ZTL a dieci metri prima di un parcheggio-non è chiara dove inizia anche perché coperta dai trenini porta turisti

Vigili urbani pronti a far cassa con i turisti con multe molto salate!

Mentre venditori abusivi neanche vengono visti… a pagare sono sempre gli onesti !bagnanti a spiaggia libera non hanno alcun servizio .

Luca

Tutto bello- ma..

Marzo 26, 2021

.. Locali al mare per la maggior parte chiusi- per fortuna il centro del paese è ben organizzato. Tutto sommato siamo stati bene.

Carlo

Domande frequenti

Nel Salento si può pescare in diversi ambienti:

  • Sott’acqua: con la pesca subacquea, in particolare tra Torre Vado e Torre Pali.
  • Dalla riva: sulle spiagge di Pescoluse, Torre Pali, Lido Marini e Torre Mozza, con la tecnica del surf casting.
  • Dalla scogliera: nelle scogliere di Santa Maria di Leuca, usando il galleggiante.
  • Dalla barca: nelle secche di Ugento e San Gregorio, praticando tecniche come il bolentino, la traina di superficie e la traina di profondità.

Quali pesci ci sono nel Salento?

Il Salento ospita una grande varietà di pesci, a seconda della tecnica di pesca:

  • Pesca subacquea: polpi, cefali, scorfani, perchie, saraghi.
  • Dalla riva: orate, spigole, mormore, ricciole, sogliole, tracine, serra, barracuda.
  • Dalla scogliera: boghe, salpe, occhiate, saraghi, murene, gronghi.
  • Dalla barca (bolentino e traina): sciarrani, sugarelli, saraghi, scorfani, fragolini, dentici, pesci San Pietro, razze, donzelle, tombarelli, alletterati, lecce stella, palamite, barracuda, aguglie.
  • Traina di profondità: cernie, dentici, ricciole.
  • Drifting (pesca al tonno gigante): tonno rosso di branco.

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