La Cutura Salentina è una tenuta di 35 ettari nei pressi di Otranto tra il comune di Giuggianello e Palmariggi.
Ristrutturando l’antico casale salentino del settecento, il proprietario collezionista di piante soprattutto tropicali, ha voluto coltivare questa sua passione creando un meraviglioso orto botanico introducendo piante rare da tutto il mondo.

Visita guidata al giardino botanico La Cutura
La struttura può essere visitata da tutti, previa prenotazione con una guida che ci porterà in un angolo di natura incontaminata alla ricerca di piante rare. Cominciamo la nostra lunga passeggiata descrivendo i vari ambienti:
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La Serra
All’ingresso notiamo una serra con 2000 piante tropicali provenienti da tutte le parti del mondo, costruita in ferro e policarbonato è alta 16 metri con temperatura e umidità controllate. Qui le alte piante di cactus ci riportano ai film western della nostra infanzia dove il loro profilo ci trasportava negli aridi deserti Messicani attraversati da carri impolverati e indiani arrabbiati.

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Il Giardino Roccioso
Pieni di meraviglia ma avidi di scoperte arriviamo al giardino roccioso in una ambientazione rurale tipicamente Salentina, dove possiamo ammirare diverse varietà di Agavi e altrettante di Opunzie, il tutto contornato da Cactacee.

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Il Laghetto Naturale
La guida ci fa proseguire indicandoci il laghetto naturale di Papiri e Ninfee che raccogliendo l’acqua piovana da vita a Bambù, Giacinti e Iris un piccolo scorcio dell’antico Egitto.

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Il giardino Mediterraneo Salentino
Questa parte della struttura è caratterizzata dalle tipiche piante della Macchia Mediterranea è perciò ricca di: Conifere, Ginestra, Ginepro, Olearie, Corbezzoli, Mirto e Timo, messe poi in bella mostra notiamo 70 varietà di Piante Medicinali dove appositi cartellini ci indicano le proprietà curative.
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Il giardino dei Semplici
Questa parte della tenuta si chiama dei semplici perché era adibita al pascolo degli animali da allevamento, oggi dà spazio a piante dal profumo intenso come la Menta, il Kermes, la Lavanda e la Canfora essendo anche queste medicinali, si possono usare per lievi disturbi intestinali.
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Il Roseto
Una parte di questo spettacolo è dedicato alle Rose, con un Roseto che conta un centinaio di varietà, che nel periodo della fioritura riescono a ubriacarci di colori e odori.

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Il bosco dei Lecci
Il bosco dei Lecci salentini rappresenta un altro angolo di questo straordinario giardino, qui possiamo ammirare querce secolari sentinelle che nei secoli hanno dato riparo a migliaia di uccelli migratori e ricchezza per l’uomo. In estate si organizzano eventi culturali come concerti e rappresentazioni teatrali.

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Il giardino segreto
Siamo alla fine del percorso e quasi nascosto da tutto il resto troviamo il giardino segreto così chiamato perché custodisce le piante più rare del giardino botanico Salentino, come rarissime piante di Agrumi, conifere nane, gardenie da posti sperduti, all’interno, due piccole serre difendono fiori di inaudita bellezza, orchidee tropicali, frutti esotici e rare essenze profumate.
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Gli animali
Per completare il cerchio naturalistico, la cutura di Giuggianello offre anche un folto numero di animali conosciuti e meno conosciuti come: colombi, galline, anatre, cigni, pavoni, fagiani, cavalli e caprette che pascolando all’aria aperta, fanno la gioia di grandi e piccini.

Dove mangiare: la Cutura Giuggianello Ristorante
Dopo la passeggiata può venire fame, la tenuta nel suo interno, offre un servizio ristorante di Cucina Tipica Salentina con tutte le specialità Salentine della tradizione.
Verso l’uscita poi è attrezzato un piccolo spazio per la vendita di piantine naturalmente con una ricca scelta, così con pochi spiccioli ci possiamo portare a casa il ricordo di una giornata passata all’insegna della natura e dell’amicizia insieme a un pezzo di Salento che non finisce mai di stupirci visti i suoi mille volti.

Il viaggiatore attento non mancherà di scoprire cercando negli anfratti della storia e della tradizione, storia e tradizione di un popolo che abitando ai confini della nostra bella Italia con caparbietà e sacrificio, è riuscito a uscire dall’anonimato facendo parte a pieno titolo di questa bellissima nazione che tutto il mondo ci invidia.















