Tricase, cittadina salentina a due passi da Santa Maria di Leuca, è un piccolo capolavoro nascosto nel Salento sud orientale. Il suo centro storico, scrigno di tesori architettonici e memorie storiche, si dipana in vicoli suggestivi tra case bianche e palazzi signorili.
Un litorale da sogno si dispiega dinnanzi a Tricase, offrendo una varietà di paesaggi incantevoli. Per gli amanti della natura incontaminata, le calette rocciose e le grotte marine offrono un’esperienza di scoperta indimenticabile.
Tricase non è solo mare e storia, ma anche cultura e tradizione. La città vanta un ricco patrimonio gastronomico da gustare nelle trattorie e ristoranti del centro. Il folclore locale trova espressione nelle numerose sagre e feste religiose che animano le piazze e i vicoli del paese durante tutto l’anno. Un’anima vivace contraddistingue Tricase, rendendola una destinazione ideale per chi desidera vivere una vacanza in Salento ricca di esperienze. In questo articolo troverai tutte le informazioni utili per visitare Tricase e scoprirne la vera essenza.
Storia di Tricase Puglia
Le prime tracce di insediamenti umani a Tricase risalgono alla preistoria, come testimoniano i numerosi reperti archeologici rinvenuti nella zona, i Menhir, le Specchie e i Dolmen. Le vicende del borgo antico rimangono però avvolte nel mistero fino al X-XI secolo, quando si presume che tre casali distinti – i cui nomi precisi sono oggetto di dibattito tra gli storici – si unirono per dare vita al primo nucleo abitativo di Tricase.
Dalla fine del XII secolo, la storia di Tricase è costellata da un susseguirsi di feudatari. Tra i primi ricordiamo Demetrio Micetti, spodestato da Carlo I d’Angiò dopo la Battaglia di Benevento. Il feudo passò poi a diverse famiglie, tra cui i de Galerato, de Cafalia, de Lavena, Orsini Del Balzo, Della Ratta e Castriota-Scanderbeg.
Nel 1480 la città subì i saccheggi dei Turchi, che avevano espugnato Otranto. Nel 1524 la Terra di Tricase fu concessa a Ludovico Abenavoli da Ferdinando II di Napoli. Successivamente, il feudo passò ai Pappacoda e, nel 1588, ad Alessandro Gallone, i cui discendenti lo governarono fino all’eversione della feudalità nel 1806. I Gallone ottennero il titolo di Principi nel 1651 da Filippo IV di Spagna.
La storia di Tricase è un affascinante intreccio di dominazioni, guerre e momenti di prosperità. Il borgo conserva ancora oggi intatto il suo fascino antico, con il centro storico ricco di monumenti, chiese e palazzi signorili.
Origine del nome:
Le origini del nome Tricase sono incerte. Un’ipotesi lo fa derivare da tre casali differenti che si unirono in un unico nucleo abitativo. L’etimologia più diffusa lo traduce come “paese formatosi in mezzo ad altri casali”. Una nuova tesi, basata su documenti di Giovanni U. Cavallera, ipotizza un’origine greca del nome, facendolo risalire a Demetrios Tricás, funzionario dell’Impero Romano d’Oriente che monitorava la situazione del Capo di Leuca.
Dove si trova Tricase Lecce
Tricase si trova nella parte meridionale della Puglia, in provincia di Lecce. Il suo territorio si estende nella penisola salentina, a pochi chilometri dal mare Adriatico. Il comune di Tricase confina con Andrano a nord, Miggiano, Montesano Salentino e Specchia a ovest, Alessano e Tiggiano a sud. La sua posizione la rende un punto di riferimento importante per il Salento meridionale, offrendo ai visitatori un mix di storia, cultura e bellezze naturali. Il centro storico di Tricase è ricco di edifici barocchi e di chiese, tra cui la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Mentre, la costa di Tricase è caratterizzata da scogliere e calette, con alcune spiagge sabbiose come quella di Marina Serra.
Come raggiungere Tricase?
Ci sono diversi modo per arrivare Tricase, il mezzo più veloce è sicuramente l’auto, ma è possibile raggiungerla anche con i mezzi pubblici.
- In auto: è possibile raggiungere Tricase in auto percorrendo la strada statale 16 Adriatica da Lecce e successivamente prendere la SS275. Il tempo di percorrenza di Lecce Tricase è di circa 50 minuti.
- In treno: Tricase ha la stazione ferroviaria ma non è collegata a città fuori dalla Puglia. Dovrai raggiungere Lecce in treno e da qui potrai prendere la linea che fa Lecce Tricase in treno. Le corse non sono così frequenti, quindi assicurati di verificare bene gli orari.
- In autobus: Lecce e Tricase sono collegate da alcune compagnie di autobus, perciò dovrai comunque arrivare nel Capoluogo Salentino per poter raggiungere Tricase.
- In aereo: Gli aeroporti più vicini a Tricase sono quelli di Brindisi (92 km) e Bari (189 km). Da qui potrai prendere autobus, treno, taxi o noleggiare un’auto per arrivare a Tricase Salento.
Tricase: Cosa vedere a Tricase
La cittadina divisa in Tricase Centro e Tricase Porto, la marina, offre una serie di interessanti attrazioni da vedere e diverse attività da fare per vivere una vacanza ricca ed emozionante. Di seguito i nostri consigli su cosa fare e cosa vedere a Tricase:
Monumenti religiosi di Tricase e Tricase Porto
A Tricase sono numerosi i monumenti architettonici degni di essere ammirati. Di seguito alcuni consigli:
-
La Chiesa Madre della Natività della Beata Vergine Maria
Edificata nel 1736, domina il centro storico di Tricase con la sua facciata barocca. L’interno, a tre navate, custodisce arredi e suppellettili dei precedenti templi, tra cui un rinascimentale fonte battesimale e tele del XVI-XVII secolo.
-
La Chiesa di San Domenico
Annessa al convento dei Domenicani, fu costruita tra il 1679 e il 1704. La facciata presenta un portale sormontato dalla statua di San Domenico, mentre l’interno, a navata unica, è scandito da otto cappelle intervallate da statue policrome di santi domenicani.
-
La Chiesa di San Michele Arcangelo
Commissionata nel 1624 da Cesare Gallone, si distingue per la sua facciata con paraste e coronamento in stile catalano-durazzesco. L’interno, a navata unica con volta a spigolo, è impreziosito da elaborate chiavi di volta in pietra leccese e festoni.
-
La Chiesa Madonna di Costantinopoli
Edificata nel 1685 da Jacopo Francesco Arborio Gattinara, ha una insolita forma ottagonale. Fu interdetta al culto nel 1878 e restaurata nel XXI secolo.
-
Il Convento dei Cappuccini
Costruito nel 1578, presenta una semplice facciata con nicchia barocca. L’interno, a navata unica, custodisce un altare maggiore ligneo e numerose tele distribuite lungo i muri laterali.
-
L’Abbazia del Mito
Fondata dai monaci italo-greci tra l’VIII e il IX secolo, si evolse in un centro di cultura e masseria autosufficiente. Dell’abbazia restano ruderi e lacerti di murature, tra cui la ben conservata torre colombaia.
![Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] 11 chiesa madre di tricase puglia](https://www.hdsalento.com/wp-content/uploads/2021/11/960px-Interno_Chiesa_Madre_di_Tricase.jpg)
Oltre a queste, Tricase offre un ricco patrimonio di altre chiese, tra cui la Cappella della Madonna di Loreto (XVIII secolo), la Chiesa di Santa Lucia (XVII secolo), il Santuario Madonna dell’Assunta (XVI secolo) e la Cripta della Madonna del Gonfalone (IX-XI secolo).
![Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] 12 tricase foto](https://www.hdsalento.com/wp-content/uploads/2021/11/1080px-Chiesa_di_san_domenico_Tricase_Lecce.jpg)
Architetture Militari
-
Palazzo Gallone
Eretto nel XV secolo come possente torrione difensivo, Palazzo Gallone era un baluardo contro le invasioni nemiche. Le sue mura spesse e la sua posizione strategica garantivano sicurezza alla popolazione del borgo. Ma con l’avvento del Rinascimento e il declino delle guerre feudali, il torrione si trasformò in una dimora signorile.
Nel XVI secolo, la famiglia Gallone, principi di Tricase, intraprese un’ambiziosa opera di ristrutturazione. Il torrione divenne il cuore di un palazzo signorile, con un elegante loggiato archivoltato che si sviluppava su tre piani. Al piano terra, si trovavano un mulino, un forno, le stalle e i magazzini, necessari per la vita quotidiana. Il piano nobile, invece, era riservato agli appartamenti signorili e alla sala del trono, dove i principi ricevevano ospiti e amministravano la giustizia.
-
Castello di Tutino
Costruito nel XV secolo come fortezza difensiva, il Castello di Tutino si presenta con mura possenti, un fossato e torri di avvistamento. Per secoli ha protetto gli abitanti del borgo, ma alla fine del XVI secolo ha perso la sua funzione militare. Ceduto a Don Luigi Trane, il castello si è trasformato in una residenza signorile. Il nuovo proprietario ha aggiunto elementi rinascimentali alla facciata e al portale, come il drago dello stemma di famiglia. Dopo un periodo di abbandono, il castello è passato ai Gallone e poi ai Caputo, che lo hanno utilizzato per la lavorazione del tabacco fino al secolo scorso.
Oggi il Castello di Tricase è un luogo da visitare per conoscere la storia del borgo e ammirare la sua architettura.
-
Castello di Caprarica
Il castello di Caprarica del Capo fu costruito nel 1524 da Antonio Renne in risposta alle invasioni turche. Presenta una pianta rettangolare con torri circolari agli angoli e un severo portale con caditoia. All’interno, un tempo ospitava camere, magazzini, cantine, un giardino e una cappella con affreschi. Adibito a masseria alla fine dell’Ottocento, conserva ancora tracce del suo antico splendore.
![Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] 14 castello di caprarica tricase salento](https://www.hdsalento.com/wp-content/uploads/2021/11/1080px-Castello_di_Caprarica_del_Capo.jpg)
Torri Costiere
-
Torre del Sasso
-
Torre Porto di Tricase
-
Torre Palane
-
Torre Nasparo
Cosa vedere verso il mare di Tricase
La distanza tra Tricase e il mare è di circa una decina di kilometri e anche in questo percorso è possibile ammirare paesaggi bucolici e suggestivi creati dalla splendida madre natura. Di seguito alcune attrazioni da non perdere in questa zona di Tricase marina:
-
Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca
Il Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca istituito nel 2006, si estende per circa 3227 ettari lungo la costa adriatica del Salento, proteggendo un’area di grande bellezza naturalistica e paesaggistica. Il parco comprende tratti costieri con grotte carsiche, uliveti secolari, muretti a secco, masserie fortificate, boschi e fiordi.
-
Il bosco di Tricase e la Quercia Vallonea
Il Bosco di Tricase, situato all’interno del Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca, è un’area di grande valore naturalistico. Il bosco è caratterizzato da una fitta vegetazione mediterranea, con alberi di leccio, quercia, roverella, pino d’Aleppo e macchia mediterranea. Tra le specie più rare presenti nel bosco vi è la Quercia Vallonea Tricase, o dei Cento Cavalieri, un albero monumentale di oltre 700 anni, alto circa 25 metri e con una circonferenza del tronco di oltre 5 metri. La Quercia Vallonea è un simbolo del parco e rappresenta un importante patrimonio naturalistico da preservare.
Piscina naturale di Marina Serra
Marina Serra Tricase è situata sulla Costa Adriatica a pochi kilometri da Santa Maria di Leuca e vicino al suggestivo borgo di Otranto. Questo tratto del litorale è ricca di piccole insenature incontaminate e alte scogliere, ricreando un paesaggio unico e quasi incontaminato. Ed è proprio qui che si trovano le famose piscine naturali di Tricase, uno spettacolo incredibile della natura. Le acque limpide e cristalline circondate dalla roccia sono sempre calme e pulite, un luogo riparato in cui rigenerarsi. Nei periodi di alta stagione potrebbe esserci molta confusione, per questo suggeriamo di recarsi al mattino presto.
Tricase Porto
Porto Tricase è la marina di Tricase e conta meno di trecento abitanti. E situata sul versante Adriatico Salentino ed è attraversata dalla litoranea che verso sud, porta al Ponte del Ciolo e a Santa Maria di Leuca, mentre a nord si sale verso la storica Otranto.
Si tratta di un vecchio borgo di pescatori da cui prende il nome; il porto vecchio di Tricase è composto da una parte molto antica risalente al 1400 e una parte più recente per l’ormeggio delle barche. Merlettata da piccole cale e di splendide insenature, a cui si accede dal mare, è posto unico per chi ama la tranquillità e il silenzio della pietra.
Nel centro abitato non mancano certo momenti di svago con locali alla moda e posti dove gustare la cucina tipica salentina. Le notti, invece, sono colorate da eventi musicali e teatrali, il tutto avvolto dalla magia Salentina.
![Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] 16 tricase porto](https://www.hdsalento.com/wp-content/uploads/2021/11/1080px-Tricase_Porto_Puglia_-_panoramio.jpg)
Tricase spiagge
Non esistono a Tricase spiagge di sabbia, ma un lungo litorale, che si estende per circa 5 chilometri, caratterizzato da scogliere, insenature e rifugi incantati.
Dove mangiare a Tricase:
Ci sono diversi locali in cui provare la cucina tipica salentina a Tricase e in particolare quella a base di pesce a Tricase Porto. Di seguito i nostri consigli sui migliori ristoranti a Tricase e a Tricase Porto:
- Bellavista Tricase Porto
- Taverna del porto Tricase
- Locanda Del Levante
- Donna Maria
- De Carbu
- A Casa Mia
- Menamè Tricase Porto
- Spicchi d’arte (tra le migliori pizzerie a Tricase).
![Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] 7 marina serra piscina naturale tricase](https://www.hdsalento.com/wp-content/uploads/2021/11/marina-serra-piscina-naturale.jpg)
![Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] 8 tricase porto](https://www.hdsalento.com/wp-content/uploads/2021/11/tricaseporto.jpg)
![Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] 9 centro storico tricase](https://www.hdsalento.com/wp-content/uploads/2021/11/centro-storico-tricase.jpg)
![Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] 10 Chiesa Madonna di Costantinopoli tricase](https://www.hdsalento.com/wp-content/uploads/2021/11/Chiesa-Madonna-di-Costantinopoli-tricase.jpg)
![Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] 13 palazzo gallone tricase](https://www.hdsalento.com/wp-content/uploads/2021/11/palazzo-gallone-tricase.jpg)
![Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] 15 Tricase, Marina Serra e Tricase Porto: cosa vedere [2026] HDSalento Guide Località](https://www.hdsalento.com/wp-content/uploads/2021/11/20201122_155108-1024x768.jpg)















