Finalmente è stato annunciato l’avvio di un progetto all’avanguardia, che vede protagonista la Puglia: arriva il Volo dell’Angelo in Salento, proprio lungo le nostre splendide coste.
Se già siamo fieri del patrimonio naturalistico di cui godiamo, tra qualche anno potremmo esserlo ancora di più. Grazie ad un’iniziativa dei comuni, infatti, la costa sarà rilanciata con oltre 25 chilometri di sentieri, tre voli dell’angelo e piste ciclabili. Questo grande e rivoluzionario progetto, dal valore di oltre 3 milioni di auro, è stato presentato, lo scorso marzo, dalle amministrazioni comunali di Corsano, Tiggiano e Tricase.
Ma facciamo un passo indietro:
Cos’è il volo dell’angelo?
Il volo dell’angelo è un’esperienza adrenalinica, che permette di provare l’ebrezza del volo legati ad un cavo di acciaio sospesi nel vuoto. Solitamente lo si può fare da soli oppure in coppia, a patto che la somma dei pesi non superi il totale consentito per “volare” in due. Il volo dell’angelo non è un’esperienza pericolosa, in realtà. Difatti, anche i ragazzi dai 12 anni in su possono farlo. Si è muniti di caschetto, cintura, bretelle e ganci per imbracarsi ai cavi di acciaio, che permettono di lanciarsi nel vuoto, in sicurezza.
Un vero e proprio volo in uno scenario meravigliosamente suggestivo, tra rocce e rigogliosa vegetazione. È un’esperienza unica che attrae tantissimi turisti già in Basilicata, precisamente tra Pietrapertosa e Castelmezzano, in provincia di Potenza. A quanto pare, però, presto potrebbe approdare il volo dell’angelo in Salento, tra i sublimi paesaggi costieri e diventare una nuova attrazione turistica.
Volo dell’angelo in Salento: il progetto “Tiggiano al centro”
Il progetto presentato dai comuni salentini prende il nome di “Tiggiano al centro” e si pone l’obiettivo di valorizzare un tratto costiero di circa dieci chilometri. La cosa più interessante è che il volo dell’angelo in Salento potrebbe non essere solo uno ma ben 3, e non finisce qui. Il progetto prevede anche altre attrazioni sportive e naturalistiche: come il cammino ferrato, ponti tibetani, centri di osservazione astronomica e ambientale, strutture per l’educazione e divulgazione e la riqualificazione di oltre 25 km di sentieri.
Il progetto è stato presentato il 10 marzo 2022 e attualmente è ancora in approvazione: nel team di valutazione ci sarà anche Invitalia, ministeri e Regione Puglia, nell’ambito dei Contratti integrati di sviluppo. Non manca molto, però, per scoprire le sue sorti: la risposta dovrebbe arrivare proprio a maggio. Diciamoci la verità, siamo tutti sulle spine di scoprire se sarà realizzato il volo dell’angelo in Salento!
Lo scopo del progetto è quello di tutelare e valorizzare il patrimonio naturalistico del litorale adriatico, nel tratto che riguarda i comuni di Tricase, Tiggiano e Corsano, all’interno del Parco Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Un programma che punta al potenziamento di un turismo lento, sostenibile e di qualità, che possa contribuire nel processo di destagionalizzazione.
Cosa prevede il progetto “Tiggiano al centro”?
Il progetto prevede il recupero di vecchi tratturi, nuovi itinerari escursionistici e percorsi di trekking, il rinnovo dei meravigliosi muretti a secco, l’implementazione di cartellonistica, con l’idea di collegare le varie località mediante una mobilità alternativa alle auto, più sostenibile e che permetta ai turisti di vivere il territorio a 360 gradi. Non solo, sarebbe, oltre ad una valida alternativa al turismo balneare, anche una grande opportunità di prolungare la stagione turistica in Puglia, raggiungendo target differenti e ampliando l’offerta turistica. Ovviamente i benefici sarebbero tanti, in primis per tutte le attività e imprese del settore turistico/ristorativo del basso Salento.
Tra i vari interventi è prevista l’implementazione di un cavo di acciaio sospeso tra due ponti, che permetterà di fare un volo sospesi sul mare. Il volo dell’angelo, chiamato anche zip-line, presente in diverse zone d’Italia, sarebbe una bella opportunità per promuovere un turismo differente, ma anche un’occasione per i locali di vivere esperienze uniche e nuove emozioni a pochi passi da casa. Siamo certi che sarebbero proprio loro, proprio noi, i primi promotori di questo magnifico progetto.
Turismo sportivo
Il turismo sportivo d’avventura è un settore in crescita: la gente ha bisogno di stare a contatto con l’ambiente e la natura, cogliendo ogni sua sfumatura e vivendo grandi emozioni. Il volo dell’angelo in Salento, potrebbe essere, quindi, sono l’inizio di una rivoluzione di vivere e intendere questa magnifica terra. Sempre più frequenti sono le persone che scelgono il turismo sportivo e d’avventura, come il kayak, il trekking, l’arrampicata, la Mountain bike, lo ziplining, che sono sempre più sicuri e adatti a (quasi) tutti.
Turismo sportivo in Salento
Il turismo sportivo in Salento sta prendendo sempre più piede, complice la meravigliosa natura che Madre Terra ci ha donato. Possiamo, infatti, ritenerci molto fortunati per la completezza del territorio, che permette un’offerta turistica ampia. Da quella balneare a quella artistica, da quella enogastronomica a quella storica e culturale, ma anche anche quella sportiva.
Infatti, in Salento ci sono tante attività sportive disponibili per i turisti e non: come tutti gli sport acquatici, surf, canottaggio, kitesurf, canoa, diving, snorkeling, ma anche passeggiate a cavallo, trekking e ciclismo.
Crediamo, quindi, che il progetto “Tiggiano al centro”, presentato dalle amministrazioni comunali salentine, sia una bellissima opportunità per valorizzare ancora di più il nostro territorio, diversificare l’offerta turistica, permettere alle aziende di lavorare 365 giorni l’anno e suddividere meglio i flussi turistici. La “bassa stagione” in Salento, potrebbe non esistere più, con il patrimonio che abbiamo potremmo lavorare bene e avere turisti tutto l’anno, grazie anche alle condizioni meteorologiche favorevoli. Ci auguriamo, dunque, che il progetto possa essere approvato e che tutto l’ecosistema salentino ne tragga benefici.
E tu, saresti felice di provare il volo dell’angelo in Salento?



















