S. Gregorio in Salento è la marina di Patù, piccolo gioiello a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca sul versante Ionico Salentino. Già porto dell’antica Vereto, ancora oggi si possono notare gli antichi attracchi. Con un mare incontaminato è facile stare bene in acqua nulla da invidiare ai lontani posti esotici.

Marina di San Gregorio Puglia
E uno dei pochi posti dove si possono ammirare albe e tramonti in tutta la loro poesia attraversati dall’intera tavolozza dei colori, miracolo che solo il Sud Salento può dare. Ha una piccola spiaggetta dove si può prendere il sole a ridosso del bar del Moro, punto di riferimento della marina.

Spostandosi di pochi centinaia di metri verso sud, troviamo gli Scogli Piatti, delle formazioni di roccia marina levigate dal mare dove oltre al bagno si può prendere il sole in tutta intimità vista la difficoltà nell’accedere. Non mancano i luoghi di ristoro disseminati qua e la per tutto il territorio.
Per chi volesse soggiornarvi offre molteplici soluzioni di case vacanza a prezzi molto contenuti contattando le agenzie del posto. Con un po’ di fantasia, nelle notti di luna piena, si possono ancora udire i canti dei marinai Greci e Fenici, che come succede ancora oggi pensando alla persona amata, fa spuntare una furtiva lacrima.
La storia di Patù
Cittadina del Basso Salento a pochi km da Santa Maria di Leuca, Patù deve il suo nome lo deve al termine greco Pathos, dolore in ricordo della distruzione della città di Vereto, importante centro Messapico distrutta dai Saraceni nel nono secolo dopo Cristo. Patù fu costruita poi poco distante usando quel che era rimasto dell’antica Vereto.
I Monumenti religiosi a Patù
Chiesa Madre di San Michele Arcangelo eretta nel 1564. Sotto al rosone del portale di ingresso, è riporta una scritta in latino ( TEMIBILIS EST LOCUS ISTE ) considerata di origine esoterica.
Chiesa di San Giovanni Battista costruita tra il decimo e l’undicesimo secolo con pezzi dell’antica città di Vereto. Fu eretta dopo la battaglia fra Cristiani e
Saraceni il 24 Luglio dell’877 dopo Cristo. Ancora oggi si festeggia San Giovanni Battista il 24 di Giugno.
Chiesa della Madonna di Vereto, iniziata nel diciassettesimo secolo. Sorge sul punto più alto della collina e corrisponde all’Acropoli della città di Vereto.
Siti archeologici di Patù
Vereto
Antica città Messapica situata sulla collina adiacente alla cittadina di Patù, fu un importante centro di commercio sia con la Grecia che con la Magna Grecia, attraverso il suo porto nella baia di San Gregorio, dove ancora oggi se ne possono ammirare le vestigia.
Cento Pietre
Le cento pietre è un antico monumento funerario dichiarato monumento nazionale di seconda classe dallo Stato Italiano. Costruito nel nono secolo dopo Cristo come Mausoleo Sepolcrale in onore del Cavaliere Geminiano trucidato dai Saraceni prima della battaglia del 24 Giugno 877. Di forma rettangolare, fu costruita con cento lastroni di pietra calcarea presi dalle rovine di Vereto.
Usi e Costumi di Patù
Qui a San Gregorio Salento il tempo sembra davvero essersi fermato, gli abitanti quasi tutti di origine contadina, hanno tramandato nel corso degli anni valori e tradizioni che mantengono nel tempo la loro unicità. Piccolo scrigno di antichi saperi riluttante a qual si voglia contaminazione.
Tutto questo lo fanno un luogo vero e genuino. La cucina, è quella tipica Salentina con i prodotti che questa ricca terra offre. Per il viaggiatore che volesse gustarne i segreti, citiamo La Rua De Li Travaj storica trattoria dove il nome ci riporta alle varie dominazioni di questo scorcio d’Italia.
Un evento che vale la pena ricordare, è l’infiorata; un avvenimento unico dove tutto il paese viene coinvolto a tappezzare le stradine di veri e propri quadri fatti di fiori con tenta a piacere. La ricorrenza coincide con la festa del Corpus Domini a Giugno.















