L’Arte della Pietra Leccese: l’Architettura Salentina compie 500 anni

Definita il marmo dei poveri, la pietra di Lecce (in dialetto salentino leccisu) è una roccia calcarea unica nel suo genere formatasi durante il Miocene dal fango marino. E’ estratta in cave a cielo aperto su tutto il Salento in particolare nei comuni di Lecce, Corigliano, Melpignano, Cursi e Maglie.

Pietra Leccese
Pietra Leccese Cursi

La Storia dell’ Architettura Leccese Barocca

Fu nel 1500 che scultori e architetti Salentini nutrirono interesse a questa particolare pietra dal colore paglierino e duttilità. Nasceva così il Barocco Leccese.

All’inizio la comunità intellettuale rifiutò questa forma d’arte declassandola a caos di figure, ma il tempo e le raffinate rappresentazioni convinsero gli scettici ad accettare il barocco Salentino come una nuova forma d’arte.

architettura salentina
Architettura Salentina

Fu dopo la battaglia di Lepanto che sentendosi più sicuri dalle scorrerie turche i Salentini cominciarono a ricostruire le loro città. C’era voglia di liberarsi dagli schemi classici Greco Romani, così i nostri scalpellini diedero sfogo alla loro fantasia regalandoci forme di eterna bellezza.

Naturalmente la città di Lecce rimane l’espressione più alta del Barocco soprattutto dalle sue cento chiese, i Vescovi dettero il loro prezioso apporto, ma l’arte della pietra leccese la ritroviamo anche nei sontuosi palazzi seicenteschi.

Le Grandi Opere in Pietra Leccese

Forse l’opera più rappresentativa è la Basilica di Santa Croce a Lecce. I lavori iniziarono nel 1353 ma furono subito interrotti, poi ripresi nel 1549 e terminati nel 1695. Qui l’arte del Barocco Leccese è un trionfo di figure allegoriche scolpite con grande maestria.

balaustra in pietra leccese basilica di Santa Croce
Rosone della Basilica di Santa Croce

Sempre a Lecce possiamo ammirare il Palazzo del Governo costruito nel 600, piazza del Duomo in cui si affaccia l’imponente Duomo 1659 – 1670 e il Seminario 1694 – 1709 nell’antistante cortile poi, è conservato un pozzo riccamente decorato opera di Giuseppe Ciro.

Cosa vedere a Lecce - Piazza Duomo
Cosa vedere a Lecce – Piazza Duomo

Di grande interesse i capitelli della chiesa di Santa Irene, Santa Chiara, San Matteo, la Basilica di San Giovanni Battista iniziata dalla genialità di Giuseppe Zimbalo e terminata da Giulio Cesare Palma 1691 – 1718, la settecentesca chiesa del Carmine di Giuseppe Cino con la sua meravigliosa balaustra in pietra leccese e ancora la chiesa del Gesù, quella di Santa Chiara e la Chiesa delle Alcantarine. Tutta questa magnificenza le ha dato il soprannome di Firenze del sud.

A Gallipoli possiamo ammirare la Basilica di Sant’Agata in pieno centro storico, con il meraviglioso altare maggiore eseguito da Cosimo Fanzago e ancora il Palazzo dell’Università di Nardò e il Palazzo ducale di San Cesario di Lecce.

Cattedrale di Sant'Agata
Cattedrale di Sant’Agata – Le meraviglie della Pietra Leccese

Le date di queste imponenti costruzioni ci possono trarre in inganno come fosse un’arte d’altri tempi, invece la tradizione della pietra di Lecce e dei suoi scalpellini
sono ancora molto vivi.

Vero è che di grandi opere non se ne fanno più, ma possiamo ancora ammirare le cappelle votive vere e proprie opere d’arte o manufatti che nelle numerose fiere sono esposti da giovani scultori e ancora bellissime fontane, camini, raffinati rosoni e volte leccesi che ornano le belle ville Salentine.

Insomma la vecchia arte tramandata da padre in figlio di questa incredibile pietra salentina continuerà ancora per molto a impreziosire case, corti e palazzi dando lustro a una terra che nel suo piccolo vuole ancora una volta esprimere la gioia attraverso la bellezza.

Dal 1969 si svolge a Gallipoli il Premio Barocco, conferito a chi si è distinto nella comunicazione, solidarietà e arte. Consiste in una statuetta di bronzo realizzata da Egidio Ambrosetti, rappresentante Galatea una ninfa del mare nella mitologia greca.

pietra leccese Premio Barocco Leccese
Premio Barocco Leccese

Dal 1998 la manifestazione è trasmessa da rai 1 , fra i personaggi premiati ricordiamo:

  • Claudia Cardinale
  • Bruno Vespa
  • Susanna Agnelli
  • Massimo Moratti
  • Pooh
  • Francesco sabatini – linguista
  • Andrea Bocelli
  • Papa Benedetto Sedicesimo
  • Sophie Marceau
  • Horst Tappert
  • Rita Levi-Montalcini
  • Antonio Zichichi
  • Carlo Rubbia
  • Gerard Depardieu
  • Alberto Sordi
  • Vittorio Gassman
  • Franco Zeffirelli
  • Gigi Proietti
  • Alain Delon
  • Catherine Deneuve
  • Vittorio Feltri
  • Francesco Amadori
  • Gianluca Grignani e tanti altri.

Tabella dei contenuti

Recensioni degli utenti

Non c'è ancora nessuna recensione. Scrivi tu la prima.

Domande frequenti

Il costo della pietra leccese dipende dalla qualità, dalla lavorazione e dalla quantità acquistata. In media, il prezzo della pietra leccese può variare da 50 a 150 euro al metro cubo. Il costo potrebbe essere più alto per pietre lavorate su misura, prodotti finiti o forme particolari, come per decorazioni artistiche o architettoniche.

 

La pietra leccese è comunemente chiamata “pietra leccese” o anche “carparo”. Si tratta di una pietra calcarea, dal colore chiaro e morbido, particolarmente usata in edilizia e scultura.

 

La pietra leccese viene estratta principalmente nelle cave situate nella provincia di Lecce, nel Salento (Puglia). Le cave più famose si trovano nelle zone di Lecce, Giuggianello, San Cesario di Lecce, e Cavallino.

 

Come riconoscere la pietra leccese?

La pietra leccese è facilmente riconoscibile grazie alle seguenti caratteristiche:

  • Colore: di solito ha una tonalità che varia dal giallo chiaro al bianco con sfumature che possono tendere al grigio o al beige.
  • Texture: è una pietra calcarea morbida e porosa, facilmente lavorabile.
  • Apparenza: presenta una superficie più irregolare e granulosa rispetto ad altre pietre, con evidenti tracce di fossili.
  • Lucentezza: se levigata o trattata, la pietra può apparire lucida e brillante.

Inoltre, la pietra leccese è molto leggera e viene utilizzata in molti edifici storici, monumenti e decorazioni di Lecce e del Salento.

Strutture correlate

Guarda le nostre strutture in Salento

Scrivi la tua recensione