Cosa vedere a Brindisi: Guida Completa 2026

Brindisi è una di quelle città che molti attraversano senza fermarsi, eppure merita molto più di uno scalo veloce. Affacciata sul mare Adriatico, con un porto naturale tra i più protetti del Mediterraneo, questa città millenaria custodisce testimonianze romane, chiese medievali e castelli che raccontano secoli di storia. Passeggiare tra le sue stradine significa scoprire un centro storico autentico, lontano dal turismo di massa, dove si respira ancora l’atmosfera dei vicoli di mare e delle botteghe artigiane.

In questa guida ti raccontiamo cosa vedere a Brindisi, come arrivarci, dove mangiare e quali luoghi visitare nei dintorni per vivere al meglio questa porta d’Oriente del Salento.

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Dove si trova Brindisi e come arrivare

Brindisi si trova sulla costa adriatica della Puglia, a circa 40 chilometri a nord di Lecce e 115 chilometri a sud di Bari. La città sorge su una lingua di terra che si protende verso il mare, formando un porto naturale a forma di corna di cervo, da cui probabilmente deriva il suo antico nome messapico Brunda o Brention.

Grazie al suo aeroporto internazionale e alla posizione strategica lungo la SS16 e la ferrovia Adriatica, Brindisi è facilmente raggiungibile da tutta Italia e rappresenta spesso il punto di partenza ideale per visitare il Salento.

Come raggiungere Brindisi in auto

L’auto è il mezzo più comodo per arrivare a Brindisi e muoversi poi nel territorio circostante. Da Bari si percorre la SS16 o l’autostrada A14 fino a Bari Sud, poi si prosegue sulla SS379 e SS16 in direzione Brindisi: circa 1 ora e 15 minuti. Da Lecce, invece, basta seguire la SS613 verso nord per circa 40 minuti.

Il centro storico di Brindisi è in buona parte zona a traffico limitato (ZTL), quindi verifica sempre la segnaletica prima di entrare. Nei pressi del porto e del lungomare ci sono parcheggi a pagamento, mentre alcune zone periferiche offrono spazi liberi. 

In estate può essere difficile trovare posto vicino al centro, quindi evita gli orari di punta.

Come arrivare a Brindisi in treno

La stazione ferroviaria di Brindisi si trova a pochi passi dal centro storico ed è ben collegata con il resto della Puglia e d’Italia. Da Bari partono treni regionali Trenitalia ogni ora circa, con un tempo di percorrenza di 1 ora e 10 minuti. Da Lecce i treni sono ancora più frequenti (circa ogni 30 minuti) e impiegano 30-40 minuti.

Dalla stazione al porto e alle principali attrazioni si arriva comodamente a piedi in 10-15 minuti. Se hai bagagli pesanti o preferisci non camminare, ci sono taxi e bus locali disponibili fuori dalla stazione.

Aeroporto di Brindisi Salento

L’aeroporto di Brindisi (conosciuto anche come aeroporto del Salento o Brindisi Papola Casale) si trova a circa 6 chilometri dal centro città ed è il secondo aeroporto della Puglia per traffico passeggeri. È servito da voli nazionali e internazionali, soprattutto durante la stagione estiva, con collegamenti diretti verso le principali città italiane ed europee.

Dall’aeroporto al centro di Brindisi puoi prendere:

  • Navette bus gestite da STP Brindisi: circa 15-20 minuti, costo contenuto (verifica orari e tariffe aggiornate sul sito STP)
  • Taxi o NCC: circa 10 minuti, tariffa indicativa 15-25 euro
  • Auto a noleggio: disponibili presso le principali compagnie in aeroporto

Per chi prosegue verso Lecce, Gallipoli o altre località del Salento, ci sono anche bus diretti o navette condivise prenotabili online.

Storia di Brindisi

Brindisi vanta una storia millenaria che affonda le radici nell’epoca messapica, quando il porto naturale era già un punto strategico per i commerci nel Mediterraneo. Con l’arrivo dei Romani, la città divenne il terminale della Via Appia, la regina delle strade che collegava Roma all’Oriente. Da qui partivano le navi verso la Grecia, l’Egitto e tutto il bacino orientale, facendo di Brindisi una porta d’accesso tra Occidente e Oriente.

Nel Medioevo la città conobbe dominazioni bizantine, normanne, sveve e aragonesi. Fu da Brindisi che partirono numerosi Crociati diretti in Terra Santa, e proprio qui morì Federico II di Svevia nel 1250. Questa stratificazione di culture ha lasciato tracce evidenti nell’architettura e nell’urbanistica del centro storico, dove convivono chiese romaniche, castelli svevi e palazzi barocchi.

Oggi Brindisi conserva il suo ruolo di crocevia mediterraneo: il porto accoglie traghetti per Grecia e Albania, mentre l’aeroporto collega il Salento con l’Europa e il mondo.

Il cuore monumentale di Brindisi si concentra tra il porto antico e il centro storico. In un giorno è possibile visitare le attrazioni principali camminando con calma; con più tempo, invece, puoi approfondire musei, chiese e castelli.

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Foto di Ilaria Rizzo

Cosa vedere a Brindisi: attrazioni principali

Le Colonne Romane del porto

Le Colonne Romane sono il simbolo di Brindisi. Oggi ne sopravvive una sola, mentre l’altra crollò nel 1528; i frammenti (rocchi) furono poi donati a Lecce nel 1657. Il complesso è tradizionalmente associato al termine della Via Appia, anche se le fonti comunali ricordano che le colonne rappresentavano il punto culminante di un’antica area monumentale romana.

Dalla zona delle colonne e della scalinata si gode una bella vista sul porto interno, soprattutto al tramonto.

Come visitarle: l’area è visibile liberamente dall’esterno. Il Comune segnala anche visite guidate periodiche alla cosiddetta “Casa di Virgilio” (in genere una volta al mese, su prenotazione).

Scalinata Virgiliana e Monumento al Marinaio d’Italia

La Scalinata Virgiliana collega il livello del porto alla parte alta del lungomare monumentale. La tradizione locale lega questo luogo alla memoria di Virgilio, morto a Brindisi nel 19 a.C. durante il rientro da un viaggio in Grecia.

Poco distante si trova il Monumento al Marinaio d’Italia, grande memoriale cittadino a forma di timone, dedicato ai caduti della Marina. Sul sito del Comune di Brindisi trovi orari e tariffe aggiornati sia per il monumento sia per la cripta, con possibilità di ticket cumulativo con il Tempietto di San Giovanni al Sepolcro.

Come visitarlo: controlla orari e modalità di accesso sul sito del Comune di Brindisi (le aperture possono variare).

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Chiesa di Santa Maria del Casale

Appena fuori dal centro, Santa Maria del Casale è uno dei monumenti medievali più importanti di Brindisi. La chiesa è un capolavoro del gotico/romanico pugliese, celebre per la facciata bicroma e per il ricco apparato decorativo. Il Catalogo Generale dei Beni Culturali (MiC/ICCD) la segnala come sito di grande rilevanza storico-artistica.

All’interno spiccano gli affreschi medievali, tra cui il celebre Giudizio Universale sulla controfacciata, uno degli elementi più noti del complesso.

Come visitarla: verifica sempre orari e aperture sui canali istituzionali (Comune/ente ecclesiastico), perché possono esserci variazioni per celebrazioni o eventi.

Castello Svevo (Castello di Terra)

Il Castello Svevo, detto anche Castello di Terra, fu voluto da Federico II e conserva l’impianto federiciano trapezoidale; nei secoli successivi fu ampliato e potenziato, in particolare in età aragonese. Oggi è sede della Brigata Marina San Marco.

Come visitarlo: il castello è visitabile un weekend al mese (sabato e domenica) con due turni, su prenotazione obbligatoria tramite portale PastPuglia.

Castello Alfonsino (Castello di Mare / Forte a Mare)

Il Castello Alfonsino-Aragonese sorge sull’isolotto di Sant’Andrea, all’imboccatura del porto esterno, ed è uno dei simboli della difesa marittima di Brindisi. Il Comune ricorda le diverse denominazioni (Castello di Mare, Alfonsino/Aragonese, Castello Rosso).

Come visitarlo: puoi acquistare il ticket direttamente sul portale PastPuglia.

Duomo di Brindisi

Il Duomo (Cattedrale della Visitazione e San Giovanni Battista) si trova in Piazza Duomo, nel cuore del centro storico. La cattedrale ha origini medievali (consacrazione del perimetro da parte di Urbano II nel 1089), ma fu ricostruita dopo il crollo causato dal terremoto del 1743. Del complesso medievale restano alcuni frammenti, tra cui parti della pavimentazione musiva antica.

La cattedrale è strettamente legata alla storia delle crociate e dei pellegrinaggi verso la Terra Santa, elemento centrale nella storia di Brindisi medievale.

Come visitarlo: ingresso in genere libero, ma rispetta celebrazioni e orari liturgici; per informazioni aggiornate fai riferimento ai canali della diocesi/parrocchia cattedrale.

Tempietto di San Giovanni al Sepolcro

Il Tempietto di San Giovanni al Sepolcro (o Chiesa Rotonda) è uno dei monumenti più affascinanti di Brindisi. È un edificio medievale a pianta circolare, legato alla tradizione dei pellegrinaggi verso la Terra Santa; il Catalogo dei Beni Culturali ne evidenzia il valore storico e architettonico.

L’interno è caratterizzato da un impianto circolare con colonne e deambulatorio, che contribuisce al suo aspetto raccolto e suggestivo.

Museo Archeologico “Francesco Ribezzo”

Il Museo Archeologico “Francesco Ribezzo”, accanto alla Cattedrale, è una tappa molto interessante per approfondire la storia del territorio brindisino. Un polo culturale cittadino con  un percorso espositivo articolato in più sezioni (epigrafica, statuaria, antiquaria, preistorica, numismatica e archeologia subacquea).

Tra i nuclei più noti ci sono i reperti di archeologia subacquea e i materiali provenienti dagli scavi del territorio e del litorale brindisino.

Come visitarlo: non è richiesta nessuna prenotazione, controlla solo gli orari aggiornati sul sito ufficiale.

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Foto di Ilaria Rizzo

Il centro storico di Brindisi: itinerario a piedi

Il centro storico di Brindisi si gira facilmente a piedi in un paio d’ore. Partendo dalle Colonne Romane, sali la scalinata Virgilio e addentrati tra i vicoli stretti che si aprono su piccole piazze ombreggiate. Qui troverai chiese nascoste, palazzi nobiliari con stemmi scolpiti sui portali, botteghe artigiane e forni che sfornano focacce calde.

Percorri Via Duomo fino alla Cattedrale, poi scendi verso Piazza Vittoria, cuore pulsante della città con i suoi bar e caffè storici. Da qui, prosegui lungo Corso Garibaldi, la via dello shopping brindisino, fino a Piazza Cairoli. Lungo il percorso noterai la convivenza di epoche diverse: architetture romaniche, barocche e liberty si alternano creando un tessuto urbano stratificato e affascinante.

Non dimenticare di fare una sosta al Portico dei Cavalieri Templari, un piccolo colonnato medievale testimonianza della presenza templare in città, e al Teatro Verdi, elegante teatro ottocentesco che ancora oggi ospita spettacoli e concerti.

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Il porto di Brindisi e il lungomare Regina Margherita

Il porto di Brindisi è il vero protagonista della città. Passeggiare lungo il lungomare Regina Margherita, soprattutto al tramonto, è un’esperienza che restituisce l’anima marinara di questo luogo. La passeggiata si snoda per circa 2 chilometri, offrendo viste sul porto interno, sui pescherecci ormeggiati, sugli yacht attraccati e, in lontananza, sul Forte a Mare.

Lungo il percorso troverai chioschi, gelaterie e locali dove fermarsi per un aperitivo vista mare. Il porto è ancora oggi un luogo vivo e autentico, dove convivono attività commerciali, pescherecci, yacht e navi da crociera. La sera, le luci del lungomare e dei caffè creano un’atmosfera rilassata e piacevole, ideale per una passeggiata dopo cena.

brindisi vista dall'alto

Cosa vedere nei dintorni di Brindisi

Brindisi è un’ottima base per esplorare alcune delle località più belle della Puglia. A seconda del tempo a disposizione e degli interessi, puoi organizzare escursioni giornaliere verso il mare, i borghi dell’entroterra o le città d’arte vicine.

Ostuni, la città bianca

A soli 35 chilometri da Brindisi, Ostuni è uno dei borghi più fotografati della Puglia. Arroccata su tre colli, la città si riconosce da lontano per il candore delle sue case bianche che brillano sotto il sole.

Lecce, la Firenze del Sud

A 40 chilometri verso sud si trova Lecce, capitale del barocco pugliese. Qui l’arte barocca raggiunge livelli di raffinatezza straordinari, con chiese, palazzi e portali scolpiti nella morbida pietra leccese color miele. 

Riserva Naturale Torre Guaceto

A circa 20 chilometri a nord di Brindisi si trova la Riserva Naturale Statale di Torre Guaceto, area marina protetta che custodisce dune, macchia mediterranea, zone umide e spiagge incontaminate. Qui la natura regna sovrana: è possibile avvistare aironi, fenicotteri, tartarughe marine e una ricca fauna ittica.

Valle d’Itria e Alberobello

Verso ovest, a circa 50-60 chilometri da Brindisi, si estende la Valle d’Itria, terra di trulli, masserie e borghi incantevoli come Cisternino, Locorotondo e Martina Franca. Il simbolo della valle è Alberobello, Patrimonio UNESCO, con i suoi oltre 1.500 trulli che formano un paesaggio fiabesco.

Dove mangiare a Brindisi

Brindisi è una città di mare, e questo si riflette nella sua cucina ricca di pesce fresco, cozze, ricci, crudi e fritture. Ma non manca la tradizione contadina con orecchiette, ciceri e tria, verdure sott’olio e formaggi locali.

Per un pranzo o una cena tipica, cerca trattorie e osterie nel centro storico o lungo il lungomare. Alcuni ristoranti e locali consigliati a Brindisi sono:

  • La Locanda del Porto
  • La Cantina ti l’Artisti
  • Cascipò
  • Toto & Raf Restaurant Brindisi
  • Siamo Fritti
  • Brunda (se hai voglia di un’ottima pizza)

Consigli per visitare Brindisi

  • Quando visitare Brindisi: i periodi migliori sono primavera (aprile-giugno) e autunno (settembre-ottobre), quando il clima è piacevole e la città non è affollata. Luglio e agosto sono più caldi e frequentati, ma ideali per chi vuole abbinare cultura e mare.
  • Quanto tempo serve: un giorno intero è sufficiente per visitare le attrazioni principali del centro storico e del porto. Se vuoi esplorare anche i dintorni (Ostuni, Lecce, Torre Guaceto), pianifica almeno 2-3 giorni.
  • Eventi e feste: a settembre si svolge la festa patronale di San Teodoro d’Amasea e Santa Irene, con processioni, luminarie e spettacoli. Durante l’anno ci sono mostre, concerti e rassegne culturali al Castello Alfonsino, al Teatro Verdi e nei palazzi storici. Consulta il calendario eventi sul sito del Comune di Brindisi.
  • Info turistiche: l’Ufficio IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica) si trova nel  Palazzo Granafei Nervegna in via  Duomo, 20  tel: 0831-229784

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Domande frequenti

Cosa c’è di bello a Brindisi?

Brindisi custodisce testimonianze di oltre 2.000 anni di storia: le Colonne Romane, simbolo della fine della Via Appia, il Castello Svevo e il Forte a Mare, la splendida Chiesa di Santa Maria del Casale con i suoi affreschi trecenteschi, il Duomo e il Tempietto di San Giovanni al Sepolcro. Il centro storico, raccolto e autentico, si visita piacevolmente a piedi, mentre il lungomare regala scorci suggestivi sul porto e sul mare.

Cosa fare a Brindisi in un giorno?

Inizia dalla Colonna Romana e sali la scalinata Virgilio per godere della vista sul porto. Visita il centro storico con il Duomo, il Tempietto di San Giovanni e il Museo Archeologico Ribezzo. Dopo pranzo, passeggia lungo il lungomare Regina Margherita fino al Monumento al Marinaio. Se hai tempo, fai un salto a Santa Maria del Casale (10 minuti d’auto) o al Castello Alfonsino. Concludi con una cena a base di pesce fresco in una trattoria del centro.

Vale la pena visitare Brindisi?

Assolutamente sì. Brindisi non ha la fama turistica di Lecce o Ostuni, ma proprio per questo conserva un’autenticità rara. È una città viva, dove il porto è ancora il cuore pulsante, dove si respira storia ad ogni angolo e dove la cucina marinara è genuina e accessibile. Se cerchi un luogo lontano dai circuiti di massa, dove scoprire angoli nascosti e vivere la Puglia vera, Brindisi merita una visita.

Per cosa è famosa Brindisi?

Brindisi è famosa per essere stata il terminale della Via Appia, la strada che collegava Roma all’Oriente. Le sue Colonne Romane sono il simbolo di questo ruolo di porta verso il Mediterraneo orientale. Storicamente, fu il porto da cui partirono i Crociati e dove morì l’imperatore Federico II. Oggi è conosciuta anche per il suo aeroporto internazionale, il porto commerciale e per i traghetti che collegano l’Italia con Grecia e Albania.

Com’è il mare di Brindisi?

La città di Brindisi non ha vere e proprie spiagge urbane, essendo una città portuale. Tuttavia, a pochi chilometri si trovano litorali bellissimi: Torre Guaceto (riserva naturale con spiagge protette), le marine di Ostuni (Costa Merlata, Rosa Marina) e, verso sud, le spiagge del basso Salento. Il mare è limpido e pulito, soprattutto nelle aree protette.

Cosa visitare a Brindisi in due giorni?

Il primo giorno dedica tempo al centro storico, al porto e alle attrazioni principali (Colonne, Duomo, Santa Maria del Casale, castelli). Il secondo giorno esplora i dintorni: visita Torre Guaceto al mattino per un bagno nella riserva naturale, poi prosegui verso Ostuni per il pomeriggio. In alternativa, dedica la seconda giornata a Lecce, distante solo 40 chilometri.

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