Se stai organizzando un viaggio in Salento e cerchi un borgo autentico lontano dalle rotte turistiche più battute, Uggiano la Chiesa potrebbe sorprenderti.
Situato nell’entroterra tra Lecce e Otranto, questo piccolo centro custodisce un patrimonio storico-architettonico interessante e rappresenta un’ottima base per esplorare sia la costa adriatica che l’entroterra ricco di testimonianze megalitiche e cripte rupestri.
In questa guida troverai informazioni pratiche su cosa vedere a Uggiano la Chiesa, come raggiungerlo, quali sono le attrazioni nei dintorni da non perdere e qualche consiglio da chi il Salento lo vive ogni giorno.

Storia di Uggiano la Chiesa
Il comune di Uggiano la Chiesa comprende anche la frazione di Casamassella. Il territorio è abitato sin dall’antichità, come testimoniano alcuni ritrovamenti archeologici e la presenza di insediamenti messapici nelle vicinanze. Durante il periodo medievale il borgo si sviluppò attorno alle sue chiese, che ancora oggi rappresentano il cuore pulsante della comunità.
L’origine del nome
Il nome “Uggiano” potrebbe derivare dal latino Ullius o Octavius, riferito a un antico proprietario terriero romano, oppure dal termine greco Oghion, che significherebbe “piccola collina”. L’aggiunta “la Chiesa” serve a distinguerlo da altri centri omonimi e sottolinea l’importanza che gli edifici religiosi hanno avuto nello sviluppo urbanistico del paese.
Nel corso dei secoli, Uggiano ha seguito le vicende storiche comuni a gran parte del Salento: dominazioni normanne, sveve, angioine e aragonesi hanno lasciato tracce nell’architettura locale e nelle tradizioni che ancora oggi si tramandano.
Dove si trova Uggiano la Chiesa e come arrivare
Uggiano la Chiesa si trova nella parte centro-orientale della provincia di Lecce, a breve distanza dalla costa adriatica. La sua posizione lo rende un punto di passaggio ideale per chi vuole esplorare sia il mare che l’entroterra senza spostarsi continuamente.
Si colloca in una zona collinare caratterizzata da ulivi secolari, muretti a secco e quel paesaggio rurale che rende il Salento così riconoscibile.
Dista circa 10 km da Otranto, 15 km da Lecce e pochi chilometri da altre località interessanti come Giurdignano e Minervino di Lecce.
Come raggiungere Uggiano la Chiesa
In auto da Lecce:
il percorso più veloce prevede di prendere la SP366 in direzione Otranto, quindi deviare verso l’interno per Uggiano la Chiesa attraverso strade provinciali come la SP56 (Poggiardo-Minervino-Uggiano) o la SP358, che collegano bene l’area. Il viaggio dura circa 40-45 minuti per 37 km attraverso un territorio dominato da campagne coltivate e borghi caratteristici.
Percorsi alternativi utilizzano la SP48 (Lecce-Maglie-Martano-Otranto) o la SS16 Maglie-Otranto, sempre con indicazioni chiare per Uggiano.
Una volta arrivato, troverai parcheggi gratuiti disponibili vicino al centro storico, dove potrai lasciare l’auto e girarti il borgo tranquillamente a piedi.
Con i mezzi pubblici:
Uggiano la Chiesa è collegato a Lecce tramite autobus FSE (Ferrovie del Sud Est). Sono disponibili fino a 8 corse al giorno con collegamenti diretti, il viaggio dura circa 1 ora-1 ora e 30 minuti con tariffe a partire da 4€. Per orari aggiornati consulta il sito ufficiale fseonline.it.
Durante l’estate, i collegamenti con Otranto sono gestiti da linee come la 209 e la 106 Salento in Bus. Verifica sempre gli orari aggiornati sui siti ufficiali dei trasporti pubblici prima di organizzare gli spostamenti, soprattutto se viaggi fuori stagione.
Come spesso accade nel Salento, per godere di maggiore flessibilità ed esplorare liberamente i dintorni (Giurdignano, Minervino, le marine, le cripte rupestri), noleggiare un’auto resta la soluzione più pratica e comoda
Cosa vedere a Uggiano la Chiesa
Pur essendo un borgo di piccole dimensioni, Uggiano la Chiesa conserva un patrimonio storico-artistico interessante che spazia dall’architettura religiosa settecentesca alle testimonianze bizantine, fino ai segni della civiltà megalitica. Una visita tranquilla ti permette di scoprire angoli autentici e monumenti che raccontano secoli di storia salentina.
Chiesa Madre di Santa Maria Maddalena
La Chiesa Madre dedicata a Santa Maria Maddalena è il principale luogo di culto del paese e risale alla seconda metà del XVIII secolo. L’edificio presenta un impianto basilicale a tre navate, a croce latina, con tamburo e cupola. La facciata, completata nel 1775, è divisa in due ordini e coronata da un fastigio mistilineo che le conferisce eleganza e movimento.
Nell’ordine inferiore, tripartito da lesene con capitelli riccamente decorati a foglie e festoni, si aprono tre portali d’ingresso. Un’aggettante trabeazione segna il passaggio tra ordine inferiore e superiore. Sulle volute laterali dell’ordine superiore trovi le statue di San Pietro e San Paolo, mentre sul portale centrale campeggia la statua di Santa Maria Maddalena. L’interno, decorato a stucco con motivi di gusto rococò, ospita pregevoli altari sormontati da tele, molte delle quali attribuite al pittore leccese Oronzo Tiso.
Se la chiesa è aperta, vale davvero la pena entrare per ammirare i dettagli barocchi e l’atmosfera raccolta che ancora si respira.

Cripta di Sant’Elena
Una delle sorprese più affascinanti di Uggiano la Chiesa è la Cripta di Sant’Elena, testimonianza preziosa della presenza bizantina nel Salento. Nota fino all’Ottocento come San Solomo o Silimo, la cripta deve il suo nome recente a una probabile deformazione del termine greco “Eleusa“, appellativo della Vergine raffigurata in un affresco.
Di origine bizantina, risale all’XI-XII secolo, periodo in cui il Salento era uno dei possedimenti bizantini dove i monaci basiliani esercitarono intensamente la loro attività divenendo una potenza economica e culturale in Terra d’Otranto. La cripta possiede una pianta a tre navate, tripartita da 12 pilastri a sezione trapezoidale che scandiscono lo spazio interno. Si accede con un ingresso posto lateralmente; le pareti sono movimentate da nicchie e scandite da numerose piccole cavità per l’illuminazione con lucerne.
Rimangono alcune tracce di affreschi che un tempo ricoprivano l’intera superficie, regalando un’idea di quanto fosse ricca la decorazione originaria. La visita alla cripta è un’esperienza suggestiva che ti porta indietro nel tempo. Verifica orari e modalità di accesso presso il Comune o l’ufficio turistico locale, poiché potrebbero essere necessarie prenotazioni.
Altre architetture religiose
Nel territorio di Uggiano la Chiesa si trovano anche altre piccole cappelle che testimoniano la devozione popolare locale:
- Cappella di Sant’Antonio da Padova
- Cappella di Santa Lucia
- Cappella di San Vincenzo Ferreri
- Chiesa dei Santi Medici
Queste cappelle, spesso immerse nel paesaggio rurale, rappresentano punti di riferimento per le comunità locali e luoghi di culto legati a tradizioni antiche.

Torre dell’Angelo:
La Torre dell’Angelo è un’imponente struttura eretta agli inizi del XVII secolo che si affaccia sulla piazza principale di Uggiano, tra le vie Santa Lucia e Casamassella. Dichiarata nel 1939 patrimonio di interesse storico-culturale, la torre ha una storia affascinante.
In origine fu proprietà di un capitano spagnolo stabilitosi a Uggiano la Chiesa. Nell’Ottocento divenne abitazione del notaio De Vita Lamanna, mentre dal 1968 appartiene alla famiglia Siciliano. L’ambiente a pianterreno, dove si apre un grande portone prospiciente la facciata della chiesa, ospitò per almeno un secolo la curia baronale. Oggi è ancora abitata, ma resta un simbolo architettonico importante del borgo.
Antica dimora nachira
A due passi dalla Chiesa di Santa Maria Maddalena si trova l’Antica Dimora della famiglia Nachira, un tipico esempio di residenza di agiata famiglia salentina. La facciata è scandita da finestre sormontate da timpani triangolari; la struttura si sviluppa su più piani con cortile interno e terrazza.
A questa famiglia appartenne il monaco Macario Nachira, ucciso in Otranto dai Turchi nel 1480 in chiesa assieme ad altri tre francescani, tra cui Leone da Faggiano, prima dell’eccidio degli 800 Martiri di Otranto. Passeggiando per il centro storico, questa dimora racconta pagine di storia locale e testimonia il legame profondo tra Uggiano e le vicende storiche del Salento.
Menhir San Giovanni Malcantone
Uno dei tesori più antichi del territorio è il Menhir San Giovanni Malcantone, tra i più alti menhir di Terra d’Otranto. Si trova nelle vicinanze dell’omonima masseria, lungo la strada romana che conduce a Porto Badisco.
Alto 4 metri, il menhir si eleva su un basamento roccioso naturale e rozzamente rifinito. Presenta una forma parallelepipeda a sezione rettangolare con lato maggiore di 72 cm e lato minore di circa 48 cm. Questo monumento megalitico testimonia la presenza umana nella zona sin dalla preistoria e si inserisce nel ricco contesto di testimonianze megalitiche del Salento, che trova massima espressione nel vicino Giurdignano.
Se ami i siti archeologici e le passeggiate nella campagna salentina, raggiungere il menhir è un’esperienza che unisce storia millenaria e paesaggio rurale autentico.

Cosa vedere nei dintorni di Uggiano La Chiesa
Uno dei grandi vantaggi di soggiornare o visitare Uggiano la Chiesa è la vicinanza a numerose attrazioni di grande interesse.
Otranto e la costa adriatica
A circa 10 km trovi Otranto, perla del Salento adriatico. Città d’arte e di mare, Otranto offre una cattedrale straordinaria con il mosaico pavimentale medievale, il Castello Aragonese, il centro storico arroccato e spiagge cristalline come Baia dei Turchi e Alimini. Da Uggiano puoi raggiungere Otranto in pochi minuti e goderti il mare senza rinunciare alla tranquillità dell’entroterra.
Giurdignano e i suoi menhir
Giurdignano, definito “il giardino megalitico d’Italia“, dista pochissimo da Uggiano e custodisce menhir, dolmen e cripte rupestri sparse nel territorio agricolo. Una visita a questo borgo è un tuffo nella preistoria salentina: seguendo i sentieri rurali puoi scoprire testimonianze millenarie immerse tra ulivi e muretti a secco.
Minervino di Lecce e la Cripta di San Salvatore
A pochi chilometri si trova Minervino di Lecce, noto soprattutto per la splendida Cripta di San Salvatore, gioiello di arte bizantina con affreschi che risalgono al periodo medievale. Questa cripta rupestre è una delle meglio conservate del Salento e rappresenta una tappa imperdibile per chi ama l’arte sacra e la storia.
Altre località facilmente raggiungibili sono Santa Cesarea Terme, Castro, Porto Badisco e l’entroterra verso Lecce con le sue meraviglie barocche.
Le spiagge più belle vicino a Uggiano la Chiesa
Uno dei grandi vantaggi di soggiornare a Uggiano la Chiesa è la vicinanza alla costa adriatica, con alcune delle spiagge più affascinanti del Salento raggiungibili in 10-25 minuti d’auto. Ecco le località balneari da non perdere:
- Baia dei Turchi (Otranto): sabbia bianca finissima, acqua cristallina color turchese e macchia mediterranea che arriva fino al bagnasciuga. Ideale per chi cerca un’atmosfera quasi caraibica in un contesto naturale preservato.
- Spiagge di Otranto: lungomare attrezzato con stabilimenti balneari, bar e ristoranti a due passi dal centro storico. Perfette per combinare mare e cultura senza spostamenti.
- Laghi Alimini: lunghe distese di sabbia dorata, dune naturali e pinete che offrono ombra nelle ore più calde. Ambiente selvaggio e ventilato, amato dalle famiglie e dagli amanti del kitesurf.
- Porto Badisco: piccola baia raccolta tra scogliere, dove secondo la leggenda sbarcò Enea. Acque trasparenti e atmosfera intima, perfetta per una giornata tranquilla.
- Sant’Andrea e Santa Cesarea Terme: costa rocciosa con insenature, piscine naturali e grotte marine. Il mare qui assume tonalità incredibili che vanno dal verde smeraldo al blu cobalto.
- Castro Marina: spiaggia, grotte marine visitabili in barca e un porticciolo pittoresco incorniciato da scogliere. Ideale per chi ama esplorazioni e snorkeling.
Tutte queste località sono facilmente raggiungibili in auto, permettendoti di alternare le visite culturali nell’entroterra con giornate di mare cristallino. Verifica sui siti ufficiali eventuali servizi di stabilimenti balneari, parcheggi a pagamento in alta stagione e accessi alle spiagge libere.
Eventi e tradizioni popolari
Come molti borghi salentini, Uggiano la Chiesa è legato a tradizioni religiose e feste patronali che scandiscono il calendario annuale. Le celebrazioni principali sono dedicate ai santi patroni e vedono la partecipazione attiva della comunità.
Durante l’estate, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, vengono organizzate sagre, eventi musicali e manifestazioni culturali che animano le piazze. Verifica il calendario eventi sul sito del Comune o presso l’ufficio turistico locale per scoprire se durante il tuo soggiorno ci sono appuntamenti interessanti.
Le feste patronali sono momenti in cui il borgo si veste a festa: luminarie, processioni religiose, bande musicali e bancarelle creano un’atmosfera autentica che vale la pena vivere per immergersi nella cultura locale.
Dove mangiare e prodotti tipici del territorio
Anche se Uggiano la Chiesa non è un centro turistico affollato di ristoranti, nei dintorni troverai trattorie e agriturismi dove assaporare la cucina salentina tradizionale. I prodotti tipici del territorio includono l’olio extravergine d’oliva DOP Terra d’Otranto, i vini locali (Negroamaro, Primitivo, Malvasia), formaggi freschi e stagionati, ortaggi e legumi coltivati nelle campagne circostanti. Molte masserie offrono la possibilità di acquistare prodotti a km zero direttamente dai produttori.
Ecco alcuni ristoranti a Uggiano La Chiesa che ti consigliamo di provare:
- Il Tomolo – Ristorante – Borgo Mulino a Vento
- Skafè
- Lu Passatiempu
- Ristorante @ Gattamora
- Mozzica e fusci
- Borgo Massella (a Casamassella).








